Fitto al Parlamento Ue, "Non sono fascista, io per l'Europa"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Raffaele Fitto, durante l'audizione alla Commissione Affari Regionali del Parlamento Europeo, ha voluto chiarire la sua posizione, affermando di non rappresentare un partito politico o uno Stato membro, ma di essere lì per esprimere il suo impegno per l'Europa. Fitto, che ha sfoggiato un inglese italianizzato, ha letto il proprio discorso di fronte ai parlamentari europei, nonostante la presenza degli interpreti. Ha sottolineato il suo passato da democristiano, cercando di rassicurare i molti critici presenti.

Il commissario designato ha dichiarato di essere pronto a mettere tutta la sua esperienza al servizio della Commissione dell'Ue, ricordando il suo viaggio politico a livello locale, nazionale ed europeo. Fitto ha affermato di essere lì per rappresentare l'Europa, non un singolo partito o l'Italia, e ha ribadito il suo impegno per un'Europa più forte.

Durante l'audizione, Fitto ha risposto a domande pressanti, dimostrando di cavarsela bene. Tuttavia, l'eurodeputato del Pd, Dario Nardella, ha sottolineato che il punto politico è un altro: lo sbilanciamento a destra della Commissione, che deve essere risolto da Ursula von der Leyen. Nardella ha aggiunto che, anche se Fitto venisse promosso, rimane il voto del collegio a dicembre e non esclude che la Commissione possa non essere votata se von der Leyen non chiarisce quale sia la maggioranza.

Il discorso di Fitto, pur essendo stato letto in inglese, ha fatto storcere il naso a più di una persona per il suo tono poco istituzionale.

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