A Monza si definisce il piano sicurezza per il Gran Premio d'Italia

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   In prefettura, a pochi giorni dall’evento, sono stati definiti gli ultimi dettagli del piano straordinario di sicurezza e viabilità per il Gran Premio di Formula 1 in programma all’Autodromo Nazionale dal 5 al 7 settembre. L’obiettivo primario delle forze dell’ordine, il cui dispiegamento – com’è consuetudine per appuntamenti di tale portata – sarà massiccio, è garantire l’ordine pubblico e una gestione ordinata dei flussi di spettatori, i quali affolleranno il “Tempio della Velocità” per tutti e tre i giorni della manifestazione.

Sulla pista, intanto, le prime sessioni di prove libere del venerdì hanno già offerto un assaggio degli equilibri in campo. Max Verstappen si è subito confermato come il più veloce, precedendo Carlos Sainz, mentre Charles Leclerc ha chiuso la sessione al terzo posto. Un momento di apprensione, per il pilota della Ferrari, si è verificato in relazione a una bandiera rossa: i commissari, però, dopo un esame dei fatti, hanno rapidamente stabilito che non vi era necessità di alcuna investigazione formale, scongiurando così una penalizzazione – che, in casi del genere, può arrivare a dieci posizioni sulla griglia di partenza – che avrebbe pesantemente compromesso la sua gara.

Altri, come Lando Norris con la sua McLaren che per il momento non sembra all’altezza delle migliori, devono invece recuperare terreno; lo stesso vale per Lewis Hamilton, il quale fatica a inserirsi stabilmente nella lotta ai vertici. C’è poi chi, come il giovane Dunne, utilizza queste sessioni principalmente per fare esperienza, senza forzare eccessivamente la mano.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.