Roma, colpo Wesley: il brasiliano è sempre più vicino. E arriva anche Arena
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Redazione Sport
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Mentre il mercato estivo entra nel vivo, la Roma accelera per chiudere alcuni affari chiave, puntando a rinforzare una squadra che vuole tornare a competere ai massimi livelli. Dopo l’arrivo del giovane scozzese Ferguson, ormai certo dopo le visite mediche di ieri, i giallorossi sono a un passo dall’acquisto di Wesley, terzino destro del Flamengo, per una cifra che si aggira intorno ai 25 milioni più 5 di bonus. Il giocatore, che dovrebbe firmare un contratto fino al 2030 con un ingaggio di 2,5 milioni a stagione, è atteso oggi nella Capitale per le firme finali.
La trattativa, che ha visto la Roma prevalere su Napoli e Milan, potrebbe concludersi rapidamente anche grazie alla disponibilità del Flamengo a trovare un sostituto. Come riportato da fonti brasiliane, tra cui il noto portale BolaVIP e il giornalista Julio Miguel Neto, il club carioca sta trattando con lo Shakhtar Donetsk per Vinicius Tobias, terzino brasiliano considerato l’erede naturale di Wesley. L’operazione, valutata circa 5 milioni, potrebbe essere definita in poche ore, spianando così la strada al trasferimento del ventiduenne in Italia.
Intanto, la Roma ha già messo a segno un altro colpo, seppur per il futuro: Antonio Arena, gioiellino classe 2009 del Pescara, è ufficialmente un nuovo giocatore giallorosso. L’accordo, che prevede per gli abruzzesi il 20% su una futura rivendita, conferma l’attenzione del club verso i giovani talenti. Non è escluso che il difensore venga inizialmente inserito nel settore giovanile, ma la sua prospettiva a lungo termine è chiara.
Tra gli altri nomi in orbita capitolina c’è anche quello di Daniele Ghilardi, centrale del Verona, per il quale si valuta un’offerta superiore ai 10 milioni. E mentre circolano rumors su un possibile interesse per Federico Chiesa, un segnale curioso è arrivato dai social: Wesley ha messo un like al post con cui la Roma ha celebrato i suoi 98 anni di storia, alimentando ulteriormente le speculazioni sul suo imminente approdo. Un gesto che, seppur minimo, sembra confermare le intenzioni del giocatore.




