Jeff Ekhator, visita al J Medical per la Juventus: niente lesione, ma i tempi per il rientro restano da valutare
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Redazione Sport
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La giornata di oggi si è rivelata cruciale per il futuro immediato di Jeff Ekhator in casa Juventus. L'attaccante, arrivato a Torino in estate per ritagliarsi il suo spazio, si è infatti sottoposto agli esami strumentali di rito presso il J Medical, la struttura sanitaria all'avanguardia che segue i calciatori bianconeri, dopo il problema fisico accusato durante l'amichevole giocata sabato contro il Basilea.
Un primo check clinico, effettuato a caldo subito dopo il fischio finale, aveva già escluso le ipotesi più gravi; ma solo gli accertamenti di oggi, come prevedibile, hanno potuto fornire un quadro completo e definitivo dell'entità del risentimento muscolare, peraltro localizzato alla coscia.
Le prime sensazioni dopo l’amichevole con il Basilea
I timori della vigilia, va detto, sembrano essersi attenuati in maniera significativa. Dalla Continassa, complice il consueto ottimismo che accompagna le prime valutazioni mediche in questi casi, filtrava già nelle ore immediatamente successive alla partita un cauto ottimismo. Le sensazioni raccolte dallo staff sanitario, che ha avuto modo di parlare con il giocatore e di percepire l’entità del fastidio, fanno propendere per un quadro benigno, circoscritto a un semplice risentimento muscolare di natura lieve, senza che vi siano al momento i presupposti per parlare di lesioni o strappi.
Non è un dettaglio da poco, soprattutto se si considera come l’attaccante abbia terminato la gara in anticipo, dopo appena 28 minuti dal suo ingresso in campo. Il duro contrasto di gioco subito nel corso del primo tempo, in un match peraltro piuttosto intenso nonostante il suo carattere amichevole, è stato infatti l'episodio che ha innescato il problema, costringendo il giocatore ad alzare bandiera bianca e a lasciare il terreno di gioco, visibilmente dolorante, anticipando di molto il suo esordio ufficioso con la nuova maglia.
Le parole di Luciano Spalletti e gli accertamenti al J Medical
Del resto, le parole del tecnico Luciano Spalletti, rilasciate a caldo al termine della sfida contro il Basilea, avevano già gettato luce sulla natura dell’infortunio, senza per altro celare un pizzico di preoccupazione. "Ha sentito un dolorino dietro, speriamo non sia fatto male", aveva dichiarato il mister, un commento che, seppur formulato con la prudenza che è tipica di chi aspetta i referti ufficiali, lasciava intendere che il problema, per quanto fastidioso, non veniva considerato allarmante.
In queste ore, Ekhator ha quindi varcato le porte del centro medico per eseguire una serie di test e di immagini diagnostiche, utili a stabilire con certezza il tempo necessario per il suo recupero. Gli esami, che rappresentano il passaggio fondamentale per determinare l'eventuale programma di riabilitazione, hanno confermato le impressioni iniziali, scongiurando scenari da lungodegenza; ciò nonostante, è lecito attendersi che il giocatore debba osservare un periodo di lavoro personalizzato, al fine di tornare al top della condizione fisica.
Vale la pena ricordare che il calciatore è ufficialmente approdato alla Juventus solo il primo luglio scorso, proveniente dal Genoa a titolo definitivo, e l'infortunio ha quindi rappresentato una battuta d'arresto nei primi giorni della sua avventura in bianconero, in un momento in cui il giocatore stava cercando di inserirsi nei meccanismi della nuova squadra e di guadagnare la fiducia del tecnico.
L’inserimento a Torino e il recupero in vista della prossima stagione
L’inserimento del giovane attaccante nel contesto della Juventus, va sottolineato, era partito sotto i migliori auspici, e il suo approccio alla nuova realtà era stato giudicato molto positivamente dall'ambiente. La società ha investito su di lui con convinzione, e l’infortunio di oggi, per quanto nefasto nel breve termine, non dovrebbe inficiare il percorso di crescita che lo attende. La buona riuscita degli esami strumentali rappresenta, di fatto, una notizia che solleva l'ambiente bianconero, consentendo a tutti di guardare con maggiore serenità al prosieguo della preparazione estiva.
Ora, ovviamente, la gestione del recupero diventerà centrale: lo staff medico lavorerà per riequilibrare la muscolatura e scongiurare recidive, mentre il giocatore sarà sottoposto a un regime di allenamenti differenziati per almeno i prossimi giorni.
Non è ancora dato sapere se Ekhator potrà essere a disposizione per il prossimo impegno stagionale, ma il fatto che non vi siano lesioni strutturali apre a scenari decisamente più rosei, con la speranza che l'attaccante possa riprendere presto il lavoro sul campo con i compagni e continuare quel percorso di avvicinamento alla nuova stagione che i tifosi attendono con interesse.




