Eurolega, la Virtus espugna Monaco: Bayern battuto 94-87
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Redazione Sport
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L'Oktoberfest è dei bianconeri. La Virtus Bologna sbanca il Sap Garden di Monaco di Baviera con il punteggio di 94-87, conquistando la seconda vittoria consecutiva in Eurolega dopo il successo allo scadere contro l'Olympiacos. Una partita comandata praticamente dall'inizio alla fine, con i ragazzi di coach Mumbrù avanti per 36 minuti su 40, senza mai permettere ai padroni di casa di rientrare stabilmente in partita.
Un primo quarto da urlo
L'avvio della Virtus è stato semplicemente devastante. Bologna chiude il primo periodo avanti 35-21, con un parziale di 15-0 che indirizza la gara. Le percentuali al tiro sono altissime, la circolazione di palla fluida, e il Bayern non riesce a trovare contromisure efficaci. I bavaresi provano a rientrare nel secondo quarto, riducendo lo svantaggio fino al -5, ma la squadra emiliana mantiene il controllo e va all'intervallo lungo sul 52-43.
Moore e Klintman trascinano Bologna
Wendell Moore si conferma il trascinatore di questa Virtus, chiudendo con 20 punti e 9 rimbalzi, una prova di sostanza e qualità che ha costantemente messo in difficoltà la difesa tedesca. Bo Klintman aggiunge 15 punti con precisione, mentre Aliou Diarra domina sotto i tabelloni con 8 rimbalzi e 3 stoppate. La regia è ben distribuita, e anche Ante Alston contribuisce con 11 punti nonostante percentuali non brillanti.
Carr gela il Sap Garden nel finale
Marcus Carr si era presentato al match con un tabellino quasi immacolato, ma nei minuti decisivi si è acceso quando più contava. Il play canadese ha segnato gli ultimi 7 punti della Virtus nell'ultimo minuto abbondante, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta del Bayern. Prima una tripla pesantissima, poi i liberi della staffa, per una chiusura di partita da vero go-to-guy. Nel finale trova spazio anche il giovane Kokila, che fa il suo debutto in Eurolega.
Il quadro della stagione europea
Con questo successo, la Virtus riporta il proprio bilancio europeo in parità dopo i due ko iniziali contro Fenerbahçe e Milano. La squadra di Mumbrù ha dimostrato una personalità importante, capace di imporre il proprio ritmo su un campo difficile come quello bavarese. Per il Bayern, allenato da coach Gavel, arriva invece una sconfitta pesante, nonostante i 18 punti di Washington e Da Silva e i 15 di Beauchamp.
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