Trump annuncia lo schieramento di sottomarini nucleari: la crisi con la Russia si inasprisce

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Venerdì primo agosto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto scalpore con un post su Truth Social in cui annunciava il dispiegamento di due sottomarini nucleari in "aree appropriate", giustificando la mossa come risposta alle "dichiarazioni altamente provocatorie" di Dmitry Medvedev, ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di Sicurezza. "Se queste parole insensate dovessero tradursi in azioni, saremo pronti", ha aggiunto Trump, senza specificare le coordinate esatte dello schieramento ma lasciando intendere che si tratti di acque vicine alla Russia.

Due giorni dopo, durante un breve scambio con i giornalisti, il presidente ha confermato che i sottomarini "sono già nella regione designata", ribadendo la volontà di agire con determinazione. La notizia, riportata da The Hill, arriva mentre Steve Witkoff, inviato speciale di Trump, si prepara a volare a Mosca tra mercoledì e giovedì per tentare di mediare un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina. Il Cremlino ha definito l’incontro "utile e costruttivo", ma le parole di Trump su nuove possibili sanzioni in caso di fallimento lasciano poco spazio all’ottimismo.

Witkoff, immobiliarista newyorkese con una lunga esperienza in affari internazionali, è stato scelto per la sua capacità di negoziare in contesti complessi. Il suo ruolo, però, si scontra con le ultime dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha chiesto ulteriori misure punitive contro Mosca anziché semplici tregue. Intanto, l’orologio corre verso la scadenza dell’ultimatum lanciato da Trump a Vladimir Putin, il cui esito potrebbe segnare una nuova fase del conflitto.

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