La Juventus, dopo l'infortunio di Bremer, pensa a Skriniar per il mercato di gennaio
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Redazione Sport
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L'infortunio di Gleison Bremer ha costretto la Juventus a fare i conti con una vulnerabilità che credeva di aver superato, spingendo la società a programmare un nuovo approccio al mercato invernale. L'intervento chirurgico al menisco mediale del ginocchio sinistro, sebbene perfettamente riuscito secondo il comunicato del club, impone al centrale brasiliano un periodo di stop stimato in cinque o sei settimane, un lasso di tempo durante il quale la squadra non può permettersi di rimanere scoperta in un reparto così cruciale. La necessità di agire, dettata anche dalla consapevolezza dei rischi connessi a un ginocchio già precedentemente lesionato, ha fatto emergere con urgenza l'esigenza di un rinforzo immediato.
Un nome noto per la difesa
La dirigenza bianconera, muovendosi in anticipo per la finestra di gennaio, avrebbe quindi identificato nel profilo di Milan Skriniar la soluzione più logica e percorribile. L'ex Inter, che i piemontesi avevano già corteggiato in passato senza però riuscire a concretizzare l'acquisto, rappresenterebbe una risorsa di assoluta affidabilità e di provata esperienza in Serie A. La sua familiarità con i campionati italiani, caratteristica che ne facilita l'eventuale inserimento in un gruppo già strutturato, lo rende un candidato ideale per sopperire all'assenza del punto di riferimento difensivo, il cui recupero sarà gestito senza forzature per scongiurare pericolose ricadute.
L'impatto statistico dell'assenza
I dati raccolti nella stagione precedente, quando il brasiliano fu costretto a un'assenza ben più prolungata, offrono del resto un'illustrazione piuttosto chiara di cosa significhi per la Juventus privarsi di Bremer. L'analisi dei numeri, in quel frangente, evidenziò un calo netto nel numero di clean sheet ottenute dalla difesa, la quale, privata del suo pilastro, si è dimostrata inevitabilmente più esposta e incline a incassare gol. Un precedente che la società non intende ripetere, considerando l'agenda fitta di impegni in campionato e in Champions League che attende la squadra nel prossimo futuro.
La gestione del recupero
L'operazione, eseguita in Francia alla presenza del medico sociale del club, è stata definita come una meniscectomia artroscopica selettiva, un intervento che mira a preservare quanto più tessuto meniscale possibile. Questo approccio, se da un lato richiede un impegno fisioterapico meticoloso, dall'altro getta le basi per un ritorno ai campi in tempi relativamente contenuti. La gestione della convalescenza sarà quindi fondamentale, poiché si tratta dello stesso ginocchio che aveva già creato problemi in passato, un dettaglio che impone un'attenta valutazione medica prima del rientro in gruppo.




