Sorpresa Udinese, preso Alaba: chi è il difensore ex Bayern e Real figlio di un principe
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Redazione Salute
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David Alaba ha scelto di ripartire dall'Udinese. Il difensore austriaco, svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con il Real Madrid, ha svolto nelle scorse ore i test fisici a Villa Stuart, a Roma, propedeutici alla firma del contratto che lo legherà al club friulano. Nelle prossime ore il giocatore sarà a Udine per sottoscrivere un accordo di durata annuale, con scadenza fissata al 30 giugno 2027.
Un palmarès da fuoriclasse assoluto
Classe 1992, nato a Vienna da padre nigeriano e madre filippina, Alaba ha costruito una carriera ai massimi livelli del calcio europeo. Dopo l'esordio con l'Austria Vienna e il passaggio all'Hoffenheim, il difensore ha legato gran parte della sua parabola professionale al Bayern Monaco, dove ha collezionato 431 presenze e conquistato due Champions League.
Nel 2021 il trasferimento a parametro zero al Real Madrid, club con cui ha disputato 132 partite ufficiali vincendo altri due titoli continentali, due campionati spagnoli, una Coppa del Re e due Supercoppe di Spagna, oltre ai Mondiali per Club e alle Supercoppe Uefa.
Con la maglia della nazionale austriaca, di cui è capitano, Alaba vanta oltre cento presenze e ha preso parte da titolare all'ultima edizione dei Mondiali, conclusa agli ottavi di finale contro la Spagna. A livello individuale è stato eletto calciatore austriaco dell'anno in nove occasioni e ha fatto parte della squadra dell'anno della Uefa per tre anni consecutivi.
Gli infortuni e la voglia di rimettersi in gioco
Negli ultimi anni la carriera del difensore è stata condizionata da una serie di problemi fisici. Nella stagione 2023/24 ha riportato la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro, rimanendo lontano dai campi per oltre un anno. A quella lesione hanno fatto seguito ricadute agli adduttori, un problema al menisco e fastidi al polpaccio che ne hanno limitato il rendimento in maglia blancos. Il Real Madrid ha annunciato lo scorso maggio la decisione di non rinnovare il contratto in scadenza, rendendolo disponibile sul mercato degli svincolati.
Nonostante il lungo periodo di inattività, Alaba ha disputato da titolare e da capitano l'ultima rassegna iridata con l'Austria, dimostrando di aver recuperato una condizione atletica accettabile. La sua esperienza e la sua leadership rappresentano il principale motivo dell'interesse dell'Udinese, che ha dovuto battere la concorrenza di diversi club europei, tra cui l'Union Berlino, il Club América, l'Inter Miami e l'Al-Sadd.
L'indizio social e il contesto della trattativa
La società friulana ha accompagnato l'operazione con un indizio pubblicato sui propri profili social: l'immagine di una sedia bianca al centro del campo. Il riferimento è all'esultanza diventata celebre durante la rimonta del Real Madrid contro il Paris Saint-Germain nella primavera del 2022, quando Alaba sollevò al cielo una sedia raccolta a bordo campo dopo il gol qualificazione segnato da Karim Benzema. Quella stessa sedia è stata successivamente esposta nel museo del Santiago Bernabéu, a testimonianza della popolarità conquistata dal difensore presso i tifosi madrileni.
L'operazione è stata perfezionata dall'area tecnica dell'Udinese, affidata a Gökhan Inler. L'arrivo di Alaba risponde a una necessità evidente della squadra allenata da Kosta Runjaic, che nelle prime cinque giornate del campionato di Serie A ha incassato undici reti, il quarto peggior dato del torneo. Il difensore austriaco dovrebbe inserirsi nel reparto arretrato come braccetto di sinistra nel sistema a tre centrali prediletto dal tecnico, portando in dote un'esperienza internazionale difficilmente replicabile per un club di media classifica.
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