Attentato alla stazione ferroviaria di Quetta, 25 morti

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Questa mattina, un'esplosione ha devastato l'affollata stazione ferroviaria di Quetta, nella provincia del Balochistan, a sud-ovest del Pakistan. Il bilancio parziale, secondo quanto reso noto da un funzionario della polizia locale, Mohammed Baloch, è di 25 morti, tra cui 14 soldati. I feriti, oltre una trentina, versano in condizioni critiche, e secondo i soccorritori il numero delle vittime è destinato ad aumentare.

L'attentato, rivendicato dall'Esercito di Liberazione del Belucistan (BLA), getta luce su una regione attraversata da tensioni politiche e da una lotta separatista che da anni mira all'indipendenza dal governo pakistano. La stazione ferroviaria di Quetta, la principale del Balochistan, è stata colpita da un attentato suicida che ha causato almeno 24 morti e 46 feriti tra i presenti.

Il primo ministro Shehbaz Sharif ha fermamente condannato l'attentato, mentre sale la preoccupazione per la crescente instabilità in una provincia strategica e ricca di risorse naturali, ma segnata da forti disuguaglianze sociali ed economiche. Le autorità stanno indagando sull'accaduto, cercando di fare luce sui responsabili e sulle dinamiche dell'attentato.

La polizia è intervenuta prontamente dopo l'esplosione, cercando di mettere in sicurezza l'area e di prestare soccorso ai feriti.

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