Pokémon Champions in arrivo ad aprile su Switch, spazio limitato per i Pokémon gratis

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’annuncio, arrivato durante il Pokémon Presents dedicato al trentesimo anniversario della saga, aveva già fissato le coordinate principali: Pokémon Champions, il nuovo Titolo competitivo free-to-start sviluppato da The Pokémon Works in collaborazione con Game Freak, arriverà su Nintendo Switch nel corso di aprile, per debuttare successivamente su dispositivi mobile nell’estate del 2026. Ora, però, emergono dettagli più concreti sul modello economico del gioco e sulle limitazioni previste per chi sceglierà di non spendere denaro, alimentando un dibattito piuttosto acceso tra gli appassionati delle lotte competitive.

Un modello free-to-start con limiti di spazio e funzionalità a pagamento

Chi scaricherà Pokémon Champions nella sua versione base, quella che non richiede esborso iniziale, dovrà fare i conti con uno spazio di archiviazione piuttosto ridotto per le proprie creature: il box gratuito, infatti, potrà contenere al massimo trenta Pokémon. Una cifra che, per chi frequenta abitualmente l’ambiente competitivo, risulta immediatamente problematica, considerando che la composizione di una squadra richiede spesso la disponibilità di decine di esemplari diversi, tra cui scegliere in base alle strategie e agli avversari. Per ampliare la capienza, The Pokémon Company metterà a disposizione il Pokémon Champions + Starter Pack, un pacchetto a pagamento che aggiungerà cinquanta slot aggiuntivi, oltre a cinquantanove voucher per l’allenamento e trenta per il reclutamento, necessari per ottenere e potenziare i Pokémon senza consumare i Punti Vittoria, la valuta di gioco che si accumula principalmente partecipando alle lotte classificate.

Pochi slot gratis e un sistema di reclutamento a tempo

Oltre ai limiti di spazio, il gioco introdurrà anche un meccanismo di reclutamento che alterna possibilità gratuite e opportunità a pagamento. Ogni ventidue ore, i giocatori potranno usufruire di un tentativo di reclutamento gratuito per ottenere un nuovo Pokémon nella cosiddetta Roster Ranch, ma per qualsiasi assunzione aggiuntiva o per rendere permanente un recluta provvisoria, sarà necessario spendere Punti Vittoria o i già citati voucher. Una dinamica, questa, che rischia di trasformare la costruzione del proprio roster in una pratica scandita da tempi di attesa, a meno di non ricorrere agli acquisti in-app.

L’integrazione con Pokémon HOME e le regole per i trasferimenti

Un capitolo fondamentale dell’economia di Pokémon Champions riguarda la connettività con Pokémon HOME, il servizio a pagamento che funge da deposito universale per le creature delle varie edizioni. Sarà possibile importare i propri Pokémon da altri giochi, inclusi quelli provenienti da Pokémon Leggende Z-A, titolo in uscita entro l’anno, ma con alcune importanti limitazioni: una volta portati in Champions, i Pokémon non potranno fare ritorno in HOME, e se dovessero possedere mosse non compatibili con il nuovo simulatore di lotte, il gioco richiederà di modificarle attraverso l’allenamento interno, spendendo ulteriori risorse.

Battle Pass stagionale e abbonamento premium per contenuti extra

Il ventaglio di opzioni a pagamento non si ferma qui. Oltre allo Starter Pack, Pokémon Champions proporrà un Battle Pass suddiviso in un percorso gratuito e uno premium, chiamato Premium Battle Pass, che offrirà ricompense aggiuntive come cosmetici per i personaggi, mosse particolari come le Mega Pietre, e altri contenuti esclusivi legati a ogni stagione competitiva. A completare il quadro, è stata annunciata anche una forma di abbonamento, non ancora dettagliata nei costi, che garantirà spazio extra nel box, un numero maggiore di squadre utilizzabili e missioni supplementari.

La finestra di lancio su Switch e l’attesa per la versione mobile

Sul fronte delle tempistiche, la tabella di marcia appare ormai definita: la versione per Nintendo Switch, giocabile anche sulla futura Switch 2, sarà disponibile ad aprile, mentre i possessori di dispositivi iOS e Android dovranno attendere l’estate, verosimilmente entro la fine di giugno, per poter accedere al gioco, che supporterà il cross-play tra le due piattaforme. Chi avvierà il gioco entro il 31 agosto, inoltre, riceverà in regalo un Dragonite, con la possibilità di ottenere successivamente la Dragoniteite per farlo megaevolvere, completando le ricompense del primo Battle Pass stagionale.

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