Raimondo firma la tripletta, il Frosinone travolge il Sassuolo 4-2
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Redazione Sport
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Antonio Raimondo si prende la scena allo Stirpe e trascina il Frosinone al quarto posto in classifica. Nell'anticipo della settima giornata di Serie A, i ciociari superano il Sassuolo con un netto 4-2, spinti dalla prima tripletta in carriera del loro centravanti, che sale così in vetta alla classifica marcatori con sette reti all'attivo.
Un avvio scoppiettante e gli errori neroverdi
La partita si accende subito. Il Frosinone passa in vantaggio al 9' con Calò, abile a sfruttare un errore in costruzione dal basso della difesa emiliana. La reazione del Sassuolo è immediata: sei minuti più tardi Berardi batte Palmisani in uscita e firma il momentaneo pareggio. Il copione cambia poco dopo, quando il portiere ospite Muric si rende protagonista di due incertezze decisive in rapida successione.
Sul cross di Calò, il kosovaro non trattiene il pallone e consente a Raimondo di firmare il 2-1; poco dopo, un'altra uscita mal calibrata dello stesso estremo difensore spalanca al numero nove giallazzurro la via del tris. Prima dell'intervallo, Thorstvedt riapre i conti con una conclusione ravvicinata che manda le squadre al riposo sul 3-2.
La ripresa e il sigillo personale
Nella seconda frazione il Sassuolo prova ad alzare il baricentro per cercare la parità, ma il Frosinone si dimostra più compatto e pericoloso in ripartenza. Al 57' arriva il gol che chiude definitivamente i giochi: Ghedjemis impegna Muric di testa, il portiere respinge corto e Raimondo, il più lesto di tutti, deposita in rete il pallone del definitivo 4-2.
Per il club ciociaro si tratta della prima tripletta in Serie A nella propria storia, un traguardo che consegna alla squadra di Alvini tredici punti in classifica, agganciando il Cagliari in zona Champions.
Le parole del protagonista e il momento del Sassuolo
Al termine della gara, Raimondo ha espresso tutta la sua soddisfazione ai microfoni: «Mi porto a casa la vittoria e una notte indimenticabile. La prima tripletta in Serie A e nei professionisti, non la dimenticherò mai». L'attaccante ha poi voluto rimarcare il ruolo dell'allenatore nella sua crescita: «Al mister devo la maggior parte del mio percorso, venivo dopo una stagione nella quale avevo fatto cagare. Grazie a lui sto facendo miglioramenti notevoli».
Il tecnico del Sassuolo, Aquilani, ha invece difeso Muric dalle critiche, sottolineando come la squadra non abbia perso soltanto per colpa del portiere: «Non gettiamo la croce addosso a nessuno. Oggi non posso dire che cambio il portiere perché ha sbagliato». La sconfitta lascia i neroverdi fermi a quota otto punti, con una sola vittoria esterna conquistata in questa stagione.
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