Barbara D’urso: "Due anni senza tv, ma non per mia scelta"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Barbara D’urso, che fino a due anni fa dominava il piccolo schermo con la sua presenza inconfondibile, oggi è costretta a guardare la televisione da lontano. L’addio a Mediaset, avvenuto nell’estate del 2023 con l’improvvisa sostituzione alla guida di Pomeriggio 5, ha segnato una cesura netta nella sua carriera. E sebbene la conduttrice napoletana abbia tentato di reinventarsi – trasferendosi persino a Londra per studiare inglese e teatro –, il ritorno in video non è ancora all’orizzonte.
In un’intervista rilasciata a *7*, il magazine del Corriere della Sera, la D’urso ha raccontato senza filtri questi due anni di assenza forzata. "Non è stata una mia decisione", ha sottolineato, lasciando intendere che dietro la mancata riconferma ci siano dinamiche più complesse di un semplice cambio di programmazione. Alcuni parlano di un veto, altri di un clima sfavorevole, ma lei evita di approfondire, preferendo concentrarsi su ciò che ha vissuto in questo periodo.
La rottura con Mediaset, definita "traumatica", l’ha lasciata per mesi "immobile sul divano", incapace di reagire. A peggiorare le cose, la scomparsa della madre Vera, un lutto che ha scavato ancora più profondamente nel suo dolore. "Nessuno, a casa mia, parlerà più di mamma", ha confessato, spiegando come abbia imparato ad affrontare la sofferenza anziché fuggirla. Quella stessa resilienza che l’ha portata a cercare una nuova strada, lontana dai riflettori.




