Operazione 'Codice interno' - sequestro di beni per 12 milioni di euro a Bari

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Polizia ha eseguito un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di 12 milioni di euro. Questa operazione ha coinvolto 13 persone legate al clan Parisi-Palermiti di Bari. Il blitz rappresenta la prosecuzione dell'operazione 'Codice interno', che ha portato all'arresto di 130 persone lo scorso 26 febbraio.

Influenza del clan sulla stampa locale

L'inchiesta ha rivelato che il clan aveva esteso la sua influenza anche su televisioni e testate locali. Questo è emerso dal nuovo filone dell'inchiesta della Dda di Bari 'Codice interno'. Tra le persone coinvolte ci sono anche l'ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, finito in carcere, e la moglie Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale di Bari, attualmente agli arresti domiciliari.

Sequestro dei beni

La mattina del 14 marzo, la polizia ha sottoposto a sequestro 34 beni, per un valore complessivo di 12 milioni di euro. Questi beni sono riconducibili a membri del clan Parisi-Palermiti o a loro prestanomi.

Il clan oltre i confini di Bari

Il clan Parisi di Bari sembra aver esteso la sua influenza fino a Secondigliano, un quartiere di Napoli. Tra le carte dell'inchiesta della Dda di Bari, è emerso un episodio con protagonista Tommy Parisi, figlio del boss e cantante neomelodico. La sera del 29 novembre 2017, Tommy Parisi è stato intercettato mentre era in auto e ha inviato alcuni messaggi vocali, tra cui uno in cui chiedeva aiuto per recuperare 2800 euro da un rivenditore di auto di Secondigliano.

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