Sanremo 2025: si alza il sipario sulla prima serata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Martedì 11 febbraio 2025, alle 20.40 circa, il Teatro Ariston di Sanremo apre le sue porte per la 75esima edizione del Festival della Canzone Italiana, trasmessa in diretta su Rai 1. Dopo la consueta striscia quotidiana di PrimaFestival, la kermesse musicale più attesa dell’anno prende il via con una conduzione corale affidata a Carlo Conti, affiancato da due volti noti del piccolo schermo: Antonella Clerici e Gerry Scotti. «Se riusciamo a trasmettere il modo che abbiamo di condurre e di intendere la vita, il nostro senso dell’amicizia - ha dichiarato Clerici alla vigilia dell’evento - sarà una cosa molto carina». Un’atmosfera di complicità e leggerezza, dunque, quella che i tre conduttori promettono di portare sul palco, in linea con lo spirito che da sempre caratterizza il Festival.
La prima serata, come di consueto, vedrà alternarsi i cantanti in gara, ciascuno con il proprio brano inedito. Tra gli artisti attesi, alcuni nomi già noti al pubblico e altri emergenti, pronti a sfidarsi per conquistare il podio. L’ordine di uscita, studiato per mantenere alta l’attenzione degli spettatori, sarà reso noto solo poco prima dell’inizio della trasmissione, aggiungendo un elemento di suspense all’evento.
Non mancano, tuttavia, le previsioni astrali che, come ogni anno, si intrecciano con le aspettative del pubblico. Secondo l’oroscopo settimanale di Paolo Fox, alcuni segni zodiacali si troveranno in una posizione particolarmente sfavorevole durante la settimana del Festival, rendendo più ardua la vittoria per i cantanti nati sotto quelle costellazioni. Opposizioni astrali e influenze planetarie poco propizie potrebbero, insomma, giocare un ruolo non trascurabile nel destino di alcuni artisti.
La serata inaugurale, oltre a dare il via alla competizione musicale, sarà arricchita dalla presenza di ospiti d’eccezione, il cui intervento contribuirà a rendere lo spettacolo ancora più vario e coinvolgente. Carlo Conti, già conduttore di diverse edizioni del Festival, ha sottolineato l’importanza di un approccio corale alla conduzione, ricordando le parole di Ezio Bosso nel 2016: «La musica, come la vita, si fa insieme». Un concetto che sembra riassumere lo spirito di questa edizione, all’insegna della condivisione e del divertimento.




