L’Italia della pallavolo non si ferma: ottava vittoria consecutiva, travolta anche la Cina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Hong Kong ha confermato ciò che ormai è una certezza: l’Italia di Julio Velasco domina la Volleyball Nations League senza lasciare spazio ai rivali. Le azzurre, che avevano già chiuso la prima fase del torneo con un punteggio perfetto, hanno replicato nella seconda tappa, superando anche la Cina con un secco 3-0 (25-21, 32-30, 25-11). Un risultato che non solo consolida il primato in classifica, ma avvicina ulteriormente la squadra alle final eight di Lodz, in programma a fine luglio.

Quella contro le asiatiche è stata una partita in cui l’Italia ha mostrato diverse facce. Se il primo e il terzo set sono stati gestiti con relativa facilità, il secondo – concluso al fotofinish sul 32-30 – ha rivelato qualche incertezza, soprattutto nella fase difensiva. Tuttavia, quando serve, le azzurre sanno alzare il ritmo, come dimostrano i 21 punti di Paola Egonu, ancora una volta decisiva nell’infrangere il muro avversario. Accanto a lei, buone prestazioni arrivano da Alice Degradi e da Elena Nervini, quest’ultima promossa titolare dopo l’ottima prova contro il Giappone.

La squadra, che schierava Cambi in regia, Fahr e Danesi al centro, e il duo Egonu-Nervini in attacco, ha dimostrato di poter contare su un roster ampio e competitivo. Un aspetto non secondario, considerando che tra poco più di due settimane riprenderà il torneo con lo scontro contro il Belgio. Intanto, il bilancio è impressionante: otto vittorie su otto incontri, ma anche una striscia di 22 successi consecutivi nelle competizioni ufficiali, iniziata esattamente un anno fa, sempre contro la Cina.

Quella che Velasco sta costruendo è una macchina quasi perfetta, capace di adattarsi agli avversari senza perdere l’identità. Se il secondo set ha regalato emozioni forti, con le cinesi che hanno provato a ribaltare l’esito del parziale, il terzo è stato un monologo italiano, chiuso con un netto 25-11. Un segnale chiaro: quando serve, le azzurre sanno chiudere i giochi in fretta.

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