Lookman, la tensione con Juric riaccende i rumors sul suo futuro
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Redazione Sport
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La partita al Vélodrome di Marsiglia, che ha regalato all'Atalanta una vittoria importante nel finale, ha finito per essere oscurata, almeno nelle cronache successive, da un episodio increscioso verificatosi in panchina. Al momento della sua sostituzione, Ademola Lookman ha infatti avuto un acceso battibecco con il tecnico Ivan Juric, il quale, secondo quanto riportato, avrebbe anche reagito strattonando l'attaccante nigeriano dopo una sua frase non gradita. Un momento di tensione palpabile, quello tra i due, che le telecamere hanno catturato e che ha immediatamente riportato alla luce tutte le criticità di un rapporto già messo a dura prova durante l'estate.
Una frattura che sembrava sanata
Dopo un calciomercato estivo turbolento, segnato dal desiderio manifestato da Lookman di approdare all'Inter, la situazione sembrava essersi normalizzata con l'avvio della nuova stagione. L'attaccante, del resto, è un elemento di indubbio valore per la squadra bergamasca, capace di decidere le partite con la sua classe. Quell'episodio in Francia, però, ha riaperto di colpo una crepa che la società sperava si fosse richiusa, dimostrando come certi malumori, seppur temporaneamente sopiti, possano riesplodere con violenza alla prima scintilla.
Le reazioni a caldo dopo la contestazione
Lo stesso Juric, a caldo, ha cercato di minimizzare l'accaduto, definendolo una di quelle cose che succedono nel nervosismo della gara. “Lookman é parso molto contrariato al momento della sostituzione contro il Marsiglia”, ha ammesso il tecnico, “ma sono cose che succedono a caldo, l'importante é l'Atalanta. Sono cose che commentiamo più o meno ogni domenica, a volte ci sono reazioni scomposte di un giocatore che non vorrebbe uscire, ma tutto finisce lì”. Una spiegazione che, se da un lato inquadra il fatto nella normalità della vita sportiva, dall'altro non può nascondere la gravità di un gesto, come quello dello strattone, che va ben oltre la semplice protesta per una sostituzione.
I compagni e la volontà di chiudere la questione
Anche i compagni di squadra, dal canto loro, hanno provato a spegnere il polemico incendio. Raoul Bellanova, autore di una buona prestazione a Marsiglia, ha commentato l'episodio affermando di essersi “tolti un grande peso” per la vittoria e, riguardo alla lite in panchina, ha liquidato la faccenda come “dinamiche che succedono”, aggiungendo che i problemi tra i membri della squadra sono “l'ultima cosa” a cui pensano. Una solidarietà di gruppo che, tuttavia, non basta a cancellare l'immagine di un rapporto trainer-giocatore ormai logoro, il quale, inevitabilmente, riaccende i riflettori sul futuro di Lookman all'interno del progetto nerazzurro.




