Doppio schianto a Brno: morti Steinmayr e Rus-Sinner nella gara Alpe Adria
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Redazione Sport
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Una domenica di lutto ha segnato il circuito di Brno, in Repubblica Ceca, dove due piloti hanno perso la vita in un incidente avvenuto durante la gara del Campionato motociclistico Alpe Adria. Le vittime sono l'austriaco Philipp Steinmayr, trentadue anni, e il romeno Adrian Rus-Sinner, di quarantatré, deceduti a causa delle ferite riportate nello schianto verificatosi nella giornata di sabato 11 luglio.
La dinamica dell'incidente, ancora al vaglio degli organi inquirenti, sembra riconducibile a una concatenazione di eventi sfortunati nei primi istanti della prova riservata alle categorie Superstock 1000 e Superbike.
La dinamica dello schianto
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli addetti ai lavori e dai commissari di pista, Steinmayr, schierato in seconda posizione su una griglia di partenza che contava ben quarantasette piloti distribuiti su sedici file, avrebbe subito un improvviso problema tecnico alla sua moto proprio nel momento dello start. La sua vettura, rimasta ferma in traiettoria, è stata quindi tamponata violentemente da quella di Rus-Sinner, che sopraggiungeva ad alta velocità e non ha avuto alcuna possibilità di evitare l'ostacolo.
L'impatto, devastante, non ha lasciato scampo ai due centauri, decretando una delle pagine più tragiche della storia recente di questo campionato.
Il contesto del campionato Alpe Adria
Mentre l'attenzione del motociclismo mondiale era catalizzata dai gran premi di MotoGP al Sachsenring e dalla WorldSBK sul circuito di Donington Park, la manifestazione di Brno si svolgeva all'interno di un contesto agonistico di alto profilo ma con una visibilità mediatica minore. Il Campionato Alpe Adria, da sempre considerato un trampolino di lancio per giovani talenti e un palcoscenico per piloti esperti, ha visto consumarsi una tragedia che ha rapidamente scosso l'intero ambiente sportivo, al di là dei confini della Repubblica Ceca e delle nazioni di provenienza dei due sfortunati piloti.
Le vittime e le indagini
La salma di Philipp Steinmayr, originario dell'Austria, e quella di Adrian Rus-Sinner, in arte "Sinner" come riportato sui tabelloni, sono state trasferite presso l'obitorio locale per i consueti accertamenti medici e legali, in attesa del nullaosta per il rimpatrio richiesto dalle rispettive ambasciate e dalle famiglie.
Gli organizzatori del circuito, in collaborazione con le autorità ceche, hanno avviato una procedura ispettiva approfondita per verificare la sequenza esatta dei fatti e accertare eventuali responsabilità legate alle condizioni della pista o alla gestione della partenza, anche se al momento non si escludono piste legate a un mero, tragico, guasto meccanico.




