Milan, offerta da 5 milioni a Goretzka: il centrocampo di Allegri si rifà il look

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non solo il casting per l’attacco, perché il vero nodo da sciogliere per il prossimo Milan – quello che Massimiliano Allegri sta plasmando in vista della stagione 2026-27 – riguarda la mediana. Lì, nel cuore del gioco, dove si è deciso di innalzare drasticamente l’asticella sia dal punto di vista fisico che tecnico. E l’indizio più clamoroso arriva dalla Germania, dove il nome di Leon Goretzka, in scadenza con il Bayern Monaco, è diventato l’ossessione dei dirigenti rossoneri. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il club di via Aldo Rossi non si limiterebbe più a monitorare il centrocampista tedesco, ma avrebbe già messo sul piatto un’offerta contrattuale precisa per convincerlo a trasferirsi a Milano. La proposta, recapitata all’entourage del calciatore, prevede un accordo da 5 milioni di euro netti a stagione per un triennio; a questi si aggiungerebbero bonus legati alla firma e ulteriori benefit economici, un tentativo concreto per ammorbidire le pretese di un giocatore che oggi, con i suoi ingaggi, è praticamente fuori portata per la maggior parte dei club di Serie A.

L’accelerata decisiva di Igli Tare e il profilo che vuole Allegri

L’accelerazione, va detto, non è casuale. In questo momento, con la qualificazione alla prossima Champions League ormai saldamente in pugno, la dirigenza guidata da Igli Tare ha ricevuto il via libera tecnico per operare su un tassello di primo piano. Allegri, che ha già lavorato con certe tipologie di interpreti in passato, ha messo nero su bianco le sue richieste: servono uomini d’esperienza, muscoli e qualità nei passaggi, e il 31enne di Bochum risponde perfettamente a quel identikit. Non è un mistero che il tecnico livornese sogni una linea composta da Luka Modric, Adrien Rabiot e lo stesso Goretzka, un terzetto che unirebbe la classe del croato (in procinto di attivare la clausola per il rinnovo legata alla Champions) alla forza fisica dei due ex giocatori di Bundesliga. E così, mentre il Bayern si prepara a salutare il suo campione dopo otto anni, il Milan ha deciso di trasformare quella che era una semplice idea di mercato in una trattativa a tutti gli effetti.

L’asse Milano-Monaco e i retroscena dell’affare

I contatti tra la dirigenza rossonera e la `Roogf`, l’agenzia che cura gli interessi del nazionale tedesco, non sono una novità assoluta: si erano già intensificati durante la negoziazione che portò in rossonero Niclas Füllkrug, e da dicembre si è creata una linea di dialogo costante. C’è però un elemento che rende questa operazione diversa dalle altre, ed è la tempistica. Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da esperti di calciomercato come Matteo Moretto, Goretzka ha preso una decisione chiara riguardo ai suoi tempi: non firmerà prima della fine della stagione in corso, ma neppure lascerà passare troppo tempo. Sceglierà il suo futuro tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, un momento clou che si avvicina rapidamente. E proprio qui si inserisce la strategia del Milan, che punta a bruciare la concorrenza – rappresentata principalmente dalla Juventus e da club esteri come l’Atletico Madrid – proponendo un progetto tecnico di primo piano e una durata contrattuale (tre anni) superiore rispetto a quella offerta da altri pretendenti.

Numeri, bilancio e la gestione dell’ingaggio

Naturalmente, portare a casa un giocatore abituato a certi standard bavaresi ha un costo, e la società guidata da RedBird ha già studiato la strategia per assorbire l’impatto sul bilancio. L’offerta di 5 milioni netti, sebbene importante, rappresenterebbe comunque un abbassamento rispetto ai parametri attuali del giocatore, ed è per questo che si parla di bonus alla firma consistenti per avvicinare le parti. Da un punto di vista gestionale, l’arrivo del tedesco come parametro zero comporterebbe inevitabilmente delle cessioni eccellenti a centrocampo per alleggerire il monte ingaggi e fare cassa; profili come Youssouf Fofana (valutato intorno ai 30 milioni) o Ruben Loftus-Cheek sarebbero i sacrificabili eccellenti per fare spazio al nuovo corso voluto da Allegri. La condizione fisica di Goretzka, peraltro, non desta preoccupazioni: nell’ultima stagione ha collezionato 27 presenze in Bundesliga più gli impegni europei senza subire stop muscolari significativi, dimostrando di aver superato i piccoli acciacchi che ne avevano condizionato il passato recente. La sensazione, insomma, è che il Milan abbia deciso di giocarsi tutte le sue fiches su questo tavolo, consapevole che il prossimo centrocampo non potrà prescindere da una spina dorsale di grande carisma internazionale.

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