Tragedia a Roma, ragazza di 20 anni muore in un incidente in via Cristoforo Colombo
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Redazione Interno
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Nella tarda serata di ieri, via Cristoforo Colombo, una delle arterie principali della capitale, è stata scenario di una tragedia che ha stroncato la vita di una giovane ventenne. L'incidente, avvenuto all'altezza di piazza dei Navigatori, ha visto coinvolte due autovetture su cui viaggiavano, complessivamente, quattro giovani di età compresa tra i venti e i ventidue anni. L'intervento dei vigili del fuoco, tempestivamente giunti sul posto dopo la chiamata alla Sala Operativa, è stato immediato e complesso: le squadre dell'Eur e di Ostiense, infatti, hanno dovuto agire con attrezzature speciali per estrarre i giovani dalle lamiere delle vetture, ormai irriconoscibili. Tre di loro, un ragazzo e due ragazze, sono stati trasportati d'urgenza in ospedale in codice rosso, ma per una di loro, nonostante le cure dei sanitari del 118, non c'è stato nulla da fare.
L'ipotesi della gara di velocità
Le indagini, condotte con scrupolo dalla polizia locale del X Gruppo Mare, si stanno concentrando per accertare le cause precise dello scontro, che al momento appaiono riconducibili a una velocità eccessiva. Dai primi, frammentari accertamenti, sembra infatti che una delle due auto procedesse a una andatura estremamente sostenuta, forse – ed è questa l'ipotesi su cui gli investigatori stanno lavorando con maggiore attenzione – nel contesto di una gara clandestina con un altro veicolo. È proprio questo secondo mezzo, che non si sarebbe fermato dopo l'impatto, ad essere al centro delle ricerche. La dinamica, per come è stata finora ricostruita, vedrebbe il veicolo lanciato a folle velocità urtare l'auto sulla quale viaggiava la vittima, per poi finire la sua corsa in modo violento contro un albero posto sullo spartitraffico.
Il cruciale contributo dei video
Per dipanare ogni dubbio e confermare, o eventualmente smentire, la pista della gara, gli agenti hanno acquisito le riprese delle telecamere di sorveglianza che monitorano quel tratto di strada. Quelle immagini, che catturano un ampio raggio della carreggiata, sono considerate decisive non solo per comprendere gli attimi fatali dell'incidente, ma anche per ricostruire con precisione ciò che è avvenuto immediatamente prima. Saranno proprio quei fotogrammi a poter dire, in modo inequivocabile, se il veicolo che ha travolto l'auto della giovane stesse effettivamente gareggiando con altre macchine, le quali, secondo quanto si sta verificando, avrebbero proseguito la marcia senza prestare soccorso, e a quale velocità stessiano viaggiando entrambe le vetture coinvolte.
Le operazioni di soccorso e il bilancio
Sul posto, come detto, l'operazione di soccorso è stata condotta con grande professionalità dai pompieri, che hanno lavorato per liberare i giovani rimasti intrappolati nei rottami. Dalla prima autovettura è stato estratto un ragazzo, mentre dalla seconda, quella che ha subito l'urto più violento, sono state tratte in salvo due ragazze. Tutti e tre presentavano condizioni cliniche molto gravi, tanto da necessitare il trasporto immediato in ospedale sotto codice di massima emergenza. Purtroppo, per una delle ragazze, la ventenne, le ferite riportate sono risultate letali. Il bilancio, dunque, è di una vita spezzata e di altre segnate, mentre le indagini proseguono per assegnare le responsabilità di una perdita che appare ancor più drammatica se legata a una dinamica, quella della gara, del tutto evitabile.




