Valdimontone vince al cardiopalma dopo tredici anni di digiuno
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Redazione Sport
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Il Palio dell’Assunta 2025, che ha tenuto con il fiato sospeso fino all’ultimo chiunque assistesse alla Carriera, è stato conquistato dal Valdimontone dopo un’attesa lunga tredici anni. L’ultima vittoria risaliva all’agosto 2012, quando la contrada di via dei Servi aveva sollevato il cencio, mentre per il fantino Giuseppe Zedde, detto Gingillo, si tratta del quarto trionfo in Piazza del Campo. L’uomo, che nel 2018 aveva già vinto con la Luoa, ha guidato Anda e Bola in una corsa serrata, combattuta sin dall’uscita dai canapi e proseguita senza tregua fino al terzo giro, con il Leocorno e la Pantera a contendersi il secondo posto.
Aldo Nerozzi, capitano del Valdimontone, ha parlato di un’impresa “costruita”, sottolineando la fiducia riposta in Zedde. “L’emozione ancora c’ho da provarla, sono super contento di quello che è stato e quello che ho fatto”, ha detto, mentre i contradaioli esplodevano in un tripudio che mancava dal lontano agosto di tredici anni prima.
La vittoria, arrivata dopo una preparazione meticolosa e una corsa dominata dall’esperienza di Gingillo, è stata celebrata con l’ingresso nella cattedrale di Siena, momento che ha regalato una delle immagini più intense della giornata. Il fantino, che a 43 anni conferma la sua maestria sul tufo, ha saputo gestire la pressione di una contesa in cui ogni errore avrebbe potuto ribaltare l’esito.




