Spalletti valuta il turnover in porta, per la difesa della Juve all'Olimpico si rivede Bremer
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Redazione Sport
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Alla vigilia del posticipo serale che andrà in scena domani allo Stadio Olimpico, valido per la ventisettesima giornata di campionato e che vedrà opposte la Roma e la Juventus, Luciano Spalletti sembra orientato a operare qualche cambiamento nella formazione iniziale rispetto all'undici sceso in campo durante la settimana europea. La sfida, che mette in palio punti pesantissimi per la corsa alla qualificazione per la prossima edizione della Champions League, arriva per i bianconeri a pochi giorni dall'eliminazione subita per mano del Galatasaray, un verdetto che ha lasciato strascichi di amarezza ma che adesso deve essere archiviato in fretta per concentrarsi sull'obiettivo primario, ovvero rientrare tra le prime quattro posizioni della classifica. La squadra di Spalletti, attualmente distanziata di quattro lunghezze dai giallorossi capitanati da Gian Piero Gasperini, sa bene che un'eventuale sconfitta allargherebbe ulteriormente il divario, portandolo a sette punti e complicando in maniera notevole il cammino verso l'Europa che conta.
La probabile gestione dei portieri e il nodo a centrocampo
La principale novità, per quanto concerne lo schieramento della Vecchia Signora, potrebbe concretizzarsi tra i pali. Secondo le ultime indicazioni che filtrano dal quartier generale bianconero, Spalletti sarebbe orientato a confermare Mattia Perin come estremo difensore titolare, preferendolo ancora una volta a Michele Di Gregorio. Il numero uno ligure, già schierato nella sfida di Champions League contro la formazione turca, ha fornito garanzie e potrebbe ottenere un'altra opportunità dall'inizio, in quello che rappresenterebbe un vero e proprio ballottaggio a favore dell'ex Genoa. A centrocampo, l'assenza per squalifica di Manuel Locatelli, capitano e perno della mediana, impone una ricomposizione degli equilibri. Per sostituirlo, la scelta di Spalletti pare orientata verso Teun Koopmeiners, con l'olandese che scalpita per prendersi le chiavi della trequarti in una posizione leggermente più avanzata rispetto al solito, affiancando Khephren Thuram in un ruolo da mezzala o da interno di centrocampo.
Rientri importanti in difesa e le scelte sulla trequarti
Reparto arretrato che ritrova un pilastro fondamentale come Gleison Bremer. Il difensore brasiliano, dopo aver smaltito i problemi fisici che lo avevano tenuto ai box, dovrebbe essere regolarmente in campo dal primo minuto al centro della difesa, andando a formare il terzetto con Lloyd Kelly e con Pierre Kalulu, quest'ultimo rientrato dal turno di stop in campionato. Sulle fasce, spazio a Timothy Weah e Andrea Cambiaso, chiamati a garantire spinta e copertura sugli esterni. In avanti, il tridente dovrebbe essere composto da Francisco Conceição e Kenan Yildiz ai lati di Jonathan David, con l'ex Lilla preferito a Lois Openda come terminale offensivo, anche in considerazione della persistente indisponibilità di Dusan Vlahovic, alle prese con il recupero dall'infortunio e non ancora al top. Spalletti, quindi, sembra voler puntare sulla continuità del blocco che ha ben figurato contro i turchi, con l'innesto pesante di Bremer e la certezza di dover ridisegnare la mediana senza il suo capitano, affidandosi alla qualità di Koopmeiners per provare a scardinare la miglior difesa del campionato, quella romanista.




