Jones all'Inter, l’affare da 30 milioni e il ruolo nel centrocampo di Chivu

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’operazione che sembrava destinata a trascinarsi fino alle battute finali del mercato si è invece chiusa con un’accelerazione decisiva: Curtis Jones è ufficialmente un calciatore dell’Inter. La società nerazzurra ha trovato l’accordo con il Liverpool sulla base di 30 milioni di euro più 5 di bonus, cifre che confermano la volontà del club di investire su un profilo giovane ma già dotato di un’esperienza internazionale tutt’altro che trascurabile.

Il centrocampista classe 2001, cresciuto nei vivai dei Reds fin dall’età di 9 anni, lascia quindi l’Inghilterra per la prima volta in carriera, con la consapevolezza di approdare in un campionato e in una piazza che richiedono subito personalità e concretezza.

I dettagli del contratto e l’ingaggio del centrocampista inglese

L’accordo siglato tra le parti prevede un contratto che legherà Jones all’Inter fino al 2031, un arco temporale che lascia intendere come la dirigenza consideri il giocatore non un semplice rinforzo ma un tassello su cui costruire una parte del centrocampo negli anni a venire. Sul fronte economico, l’ingaggio si aggira attorno ai 2,8 milioni di euro netti a stagione, cifra che lo colloca in una fascia intermedia all’interno della rosa ma che potrebbe crescere in base al raggiungimento di determinati obiettivi legati sia alle presenze che ai risultati collettivi.

La trattativa con il Liverpool si è rivelata più complessa del previsto, soprattutto nelle fasi iniziali, quando i Reds sembravano riluttanti a privarsi di un prodotto del proprio vivaio che aveva comunque trovato spazio nelle rotazioni di Jurgen Klopp prima e di Arne Slot poi, ma alla fine l’offerta economica e la volontà del giocatore hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte dell’Inter.

Caratteristiche tecniche e posizione in campo nel modulo di Chivu

Dal punto di vista tattico, Curtis Jones viene considerato un centrocampista centrale dalla spiccata propensione offensiva, dotato di una buona capacità di inserimento e di un tiro dalla distanza che rappresenta una delle sue armi migliori. Nel centrocampo a cinque disegnato da mister Chivu, il ruolo che gli si addice maggiormente è quello di mezz’ala, preferibilmente sulla fascia sinistra, dove può sfruttare il piede destro per convergere verso il centro e cercare la conclusione oppure servire gli attaccanti con passaggi filtranti.

Non manca però la possibilità di impiegarlo come mediano davanti alla difesa, all’occorrenza, fungendo da vice di Calhanoglu in quella posizione che richiede però un diverso tipo di lettura della fase difensiva. La sua capacità di gestire il pallone anche sotto pressione, unita a una progressione palla al piede che gli consente di trasformare rapidamente un’azione difensiva in un attacco pericoloso, lo rende un elemento prezioso in un campionato come quello italiano, dove gli spazi si riducono e la qualità tecnica deve fare la differenza nei momenti decisivi.

Le prime parole da nerazzurro e il ricordo della sfida di Champions a San Siro

Nel giorno dell’annuncio ufficiale, Jones ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ai canali della società, mostrandosi subito coinvolto e determinato. "Ho delle sensazioni fantastiche, era da un po' che volevo venire all'Inter. Sono davvero entusiasta", ha esordito il centrocampista, che ha poi aggiunto un particolare significativo riguardo al suo primo contatto con l’ambiente nerazzurro: "L’anno scorso in Champions League a San Siro ho sentito la passione dei tifosi interisti, un’atmosfera che non dimenticherò facilmente".

Il riferimento è alla sfida della fase a gironi della massima competizione europea, quando il Liverpool fece visita all’Inter e Jones ebbe modo di calcare il prato di San Siro, rimanendo colpito dal calore del pubblico. "Volevo solo l'Inter", ha sottolineato con forza, chiudendo il capitolo legato al Liverpool con un messaggio di affetto: "per sempre parte di me", una frase che racchiude il rispetto per il club che lo ha cresciuto ma anche la consapevolezza di aver scelto la destinazione giusta per il suo futuro.

L’arrivo del giocatore va quindi a completare un reparto che già poteva contare su soluzioni di qualità, e la sua integrazione sarà seguita con attenzione dallo staff tecnico, che punta a sfruttarne le caratteristiche migliori per dare maggior imprevedibilità alla manovra offensiva.

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