Nubifragio a Ischia, strade come fiumi, danni e disagi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella serata di martedì 22 ottobre, l'isola d'Ischia è stata colpita da un violento nubifragio che ha trasformato le strade in veri e propri fiumi, causando notevoli disagi e danni. Secondo i dati del pluviometro della Protezione Civile, in poche ore sono caduti oltre 32 millimetri di pioggia, concentrati soprattutto nel comune capoluogo. La zona del porto è stata particolarmente colpita, con l'acqua che si è riversata per le strade del centro abitato, trascinando via anche alcuni scooter in sosta.
Il fenomeno meteorologico ha messo in seria difficoltà gli abitanti, in particolare nella zona dei Pilastri, dove l'acqua scesa da Barano ha causato allagamenti significativi. La situazione sta gradualmente tornando alla normalità, ma i danni sono ingenti e richiederanno tempo per essere completamente riparati. Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, è intervenuto nell'aula del Parlamento per discutere la questione e ha sottolineato la necessità di istituire una Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano.
Ischia, già più volte interessata da fenomeni idrogeologici come la frana che colpì Casamicciola, si trova nuovamente a fare i conti con le conseguenze di eventi calamitosi. La proposta di Borrelli mira a esaminare l'attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza, nonché gli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi verificatisi dal 2019. La Protezione Civile continua a monitorare la situazione, mentre gli abitanti cercano di riprendersi dai danni subiti e di tornare alla normalità.
Il nubifragio che ha colpito Ischia ha evidenziato ancora una volta la vulnerabilità dell'isola di fronte a eventi meteorologici estremi e la necessità di interventi strutturali per garantire la sicurezza dei suoi abitanti.




