L'Ucraina e la Moldavia si avvicinano all'Unione Europea

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Commissione Europea ha emesso una pagella per i dieci paesi candidati ad entrare nell'UE: Ucraina, Moldavia, Georgia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia e Turchia. Il verdetto è stato favorevole solo per Ucraina e Moldavia, mentre la Turchia ha ricevuto una luce rossa e per tutti gli altri paesi la luce è rimasta gialla.

Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha definito "storico" l'annuncio della presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, riguardante l'avvio dei negoziati di adesione per il suo Paese e per la Moldova. Nonostante le difficoltà, l'Ucraina sta progredendo. Secondo Zelensky, il suo popolo merita di stare in Europa sia per la sua difesa dei valori europei, sia per il fatto che anche in un momento di guerra totale hanno mantenuto la parola e sviluppato le istituzioni dello Stato.

Con la guerra in Ucraina, l'allargamento dell'Unione Europea è diventato una questione strategica. Tutti gli occhi sono puntati su Kiev, che si aspetta dall'esecutivo blustellato la raccomandazione al Consiglio di aprire i negoziati di adesione. Ma non solo l'Ucraina è alla finestra. Il rapporto si occuperà anche dei Balcani, della Moldavia, della Serbia, della Georgia e della Turchia: ognuno di loro ha una storia diversa con l'UE e a seconda di quali parole verranno usate si scateneranno altrettante diverse reazioni.

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