Montmartre da stasera su Canale 5: la trama e il cast della serie che ha spodestato Forbidden Fruit
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Redazione Cultura e Spettacolo
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C’è una certa ironia nel fatto che, per scuotere le placide acque della prima serata estiva, Mediaset abbia scelto una storia di ribellione e scandali ottocenteschi. Ha scalzato il consueto appuntamento con Forbidden Fruit e si appresta a debuttare (finalmente, verrebbe da dire) alle 22:00 su Canale 5: si tratta di Montmartre, il nuovo dramma storico in prima visione assoluta che promette di trasportare il pubblico nella Parigi più vibrante e contraddittoria della Belle Époque.
L’intreccio di destini nella Parigi del 1899
La serie, composta da otto puntate destinate a essere trasmesse nell’arco di quattro settimane, è diretta da Louis Choquette e intreccia le vite di tre giovani i quali, come spesso accade in questi casi, ignorano di essere legati da un vincolo di sangue. La regista Louis Choquette, che ha curato la regia, immerge lo spettatore nelle atmosfere sulfuree dei cabaret parigini.
Al centro della scena troviamo Céleste Tessandier, interpretata da Alice Dufour; lei è una ballerina di cancan che, per far fronte a gravi difficoltà economiche e finanziare la ricerca dei fratelli scomparsi, accetta di esibirsi in un numero di spogliarello destinato a fare scandalo. Per la costruzione di questo personaggio, gli autori si sono ispirati a Blanche Cavelli, un’artista realmente esistita passata alla storia per essersi esibita in quello che è considerato uno dei primi spogliarelli integrali documentati, avvenuto il 3 marzo 1894 a Pigalle.
Segreti di famiglia e ricerca della libertà
Accanto a Céleste, le vicende si dipanano seguendo le orme di Arsène Larcourt, un ruolo affidato a Victor Meutelet. Lui è l’erede di una facoltosa famiglia di industriali (si parla di una fabbrica di automobili) e, in controtendenza rispetto alle aspettative del suo ambiente, rifiuta un matrimonio combinato per vivere liberamente la propria omosessualità.
Completando il terzetto protagonista c’è Rose Joubert, interpretata da Claire Romain; la sua è la parabola più drammatica forse, quella di una giovane lavandaia che viene costretta dal fidanzato a lavorare in un bordello, cercando disperatamente una via di fuga da una relazione tossica e pericolosa. L’intera narrazione, sebbene ambientata in una Parigi piena di pregiudizi e contraddizioni di fine Ottocento, affronta temi profondamente attuali come l’emancipazione femminile, la precarietà sociale e la lotta per l’affermazione della propria identità sessuale.
Location e dettagli produttivi della serie tv
Lo sfondo di questo melodramma non poteva che essere uno dei quartieri più iconici della capitale francese. Montmartre, con i suoi angoli più magici e creativi, diventa quasi un personaggio a sé; la scena del cabaret (l’Éléphant Rose richiama alla mente luoghi storici come il celebre Chat Noir, frequentato da artisti come Toulouse-Lautrec) fornisce un contesto suggestivo per esplorare le differenze di classe e la resilienza umana.
Nel cast, oltre ai tre giovani protagonisti, spicca il nome di Thibault de Montalembert, volto noto al pubblico internazionale per il ruolo di Mathias Barneville nella serie culto Chiami il mio agente ( Dix pour cent ). La messa in onda è prevista ogni giovedì in prima serata, con la disponibilità anche in streaming sulla piattaforma Mediaset Infinity, per chi volesse recuperare le puntate già trasmesse.




