Il verdetto delle nuove proposte e il banco di prova dei big nella seconda serata di Sanremo

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Superata la prima, e inevitabilmente più attesa, serata d’esordio, il Festival di Sanremo ha vissuto ieri sera il suo secondo atto, una puntata che, per struttura e meccanismi di voto, rappresenta un crocevia fondamentale per le sorti della competizione. Sul palco dell’Ariston, Carlo Conti, affiancato da una combriccola di co-conduttori d’eccezione che includeva l’attesa trasformazione di Achille Lauro, la comicità di Lillo e la verve di Pilar Fogliati, ha dovuto gestire una macchina complessa fatta di musica e spettacolo, cercando di imprimere quel guizzo di vivacità che, secondo alcuni commenti raccolti nelle retrovie, sarebbe mancato nella serata inaugurale -1. L’attenzione, inevitabilmente, si è spostata sulle quindici new entry tra i Big, chiamati a replicare – o a migliorare – l’impressione lasciata lunedì sera, ma il vero fulcro della serata è stato il verdetto, secco e inappellabile, per le Nuove Proposte.

L’esordio dei giovani e l’epilogo per il trio “cammellato”

La seconda serata ha aperto ufficialmente le danze per i quattro giovani artisti in lizza, quelli provenienti dal serbatoio di Sanremo Giovani e guidati sul palco da Gianluca Gazzoli. Due scontri diretti, due sfide all’ultima nota che avrebbero decretato i finalisti. Nella prima bolgia, a confrontarsi sono stati Nicolò Filippucci e il trio composto da Blind, El Ma & Soniko. Filippucci, reduce da un percorso nel talent show “Amici” che gli ha garantito una solida base di fan, ha presentato “Laguna”, una ballad che affonda le radici nel filone più classico e rassicurante delle canzoni d’amore finite, un tuffo in una “laguna di pensieri” che punta tutto sull’interpretazione e sulla struttura senza tempo -4. Dall’altro lato, il trio, un progetto nato a tavolino per l’occasione, ha proposto “Nei miei DM”, un pezzo dance dal ritornello in cassa dritta che cerca di fotografare la contemporaneità giovanile fatta di messaggi diretti sui social e leggerezza. Un tentativo, il loro, di portare all’Ariston un sound fresco e immediato che, a giudicare dal risultato, non ha convinto le giurie: il verdetto ha premiato Filippucci, condannando Blind, El Ma & Soniko all’eliminazione, un’uscita di scena che qualcuno, ironizzando sui social, ha letto come la mancanza di quel pizzico di modernità che l’autotune avrebbe potuto garantire -1-4.

Nella seconda semifinale, la sfida ha visto protagonisti Mazzariello e Angelica Bove. Se il primo portava in dote “Manifestazione d’amore”, è stata la Bove a spuntarla con “Mattone”, un brano che le ha spalancato le porte della finale in programma per la serata successiva -9. Un doppio confronto che, al netto dei risultati, ha messo in luce due approcci differenti alla scrittura e alla presenza scenica, decretando due finalisti che si giocheranno tutto nella terza serata.

Quindici Big alla prova del secondo ascolto

Se per i giovani il verdetto era immediato, per i Big la seconda serata ha rappresentato un test cruciale, il primo confronto diretto con il pubblico da casa attraverso il televoto, abbinato per l’occasione al giudizio della Giuria delle Radio con una ripartizione paritetica del 50% -2. L’ordine di uscita, scandito da orari serratissimi che si spingono fino all’una di notte, ha visto alternarsi sul palco artisti di generazioni e generi differenti, da Patty Pravo, che ha aperto le danze con la sua “Opera” -5, a Ditonellapiaga, chiamata a chiudere la lunghissima sfilata. Nel mezzo, si sono susseguiti nomi come Tommaso Paradiso, Elettra Lamborghini, Ermal Meta, Levante, J-Ax, Nayt, Fulminacci e la coppia formata da Fedez e Marco Masini, il cui brano “Male necessario” è stato uno dei più attesi della serata, insieme all’esibizione di Dargen D’Amico e LDA & Aka7even -2-3. Una maratona musicale che ha offerto al pubblico la possibilità di riascoltare i brani, di fissarli nella memoria in vista delle votazioni, mentre a fine serata, senza svelare l’ordine di piazzamento, è stata resa nota la top five provvisoria, un indicatore importante per capire le tendenze e le preferenze di chi segue il Festival da casa.

Ospiti, assenze e un palco allargato tra sport e memoria

A inframmezzare le esibizioni, la macchina dell’intrattenimento ha portato all’Ariston anche il mondo dello sport e della memoria. Attesi, infatti, gli atleti delle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina, con le campionesse Francesca Lollobrigida e Lisa Vittozzi presenti sul palco per raccontare le loro emozioni in vista dell’evento a cinque cerchi -2. Forfait dell’ultima ora, invece, per Arianna Fontana, la fuoriclasse dello short track, bloccata dall’influenza e costretta a dare forfait. Un momento di grande impatto emotivo è stato poi quello legato a Fausto Leali, premiato per la carriera; la sua lunga storia con il Festival, costellata di tredici partecipazioni e una vittoria nel 1989 con Anna Oxa, merita una celebrazione che va al di là della semplice competizione -6. Non sono mancati i collegamenti esterni, con Max Pezzali pronto a far cantare il pubblico dalla nave Costa Toscana e Bresh atteso sul Suzuki Stage di Piazza Colombo per un concerto che ha coinvolto i fan radunati nella città dei fiori. L’esibizione di Achille Lauro, oltre al duetto con Laura Pausini su “16 marzo”, è stata anche l’occasione per un momento di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’incendio di Crans-Montana, scegliendo di cantare “Perdutamente” come tributo -6. Un intreccio di musica, cronaca e spettacolo che ha caratterizzato una serata complessa e densa, vissuta all’ombra del dato d’ascolto della prima puntata, che ha segnato un passo indietro rispetto al trionfo dell’anno precedente, passando da 12,6 milioni di spettatori a 9,6 milioni, un calo che Carlo Conti ha commentato con la consueta filosofia, ribadendo la soddisfazione per un risultato comunque solido che sfiora il 60% di share -7.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.