Incidente mortale a Martinsicuro, un uomo perde la vita nella notte
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Redazione Interno
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Nella tarda serata di sabato, un violento impatto tra due vetture lungo la Statale 16, all’altezza del ristorante "Al Braciere" a Martinsicuro, ha stroncato la vita di Emidio Croci, un uomo di quarantasei anni residente a San Benedetto del Tronto. La sua Mercedes GLB, sulla quale viaggiavano anche la moglie e il figlio undicenne, è stata centrata in pieno da una Mercedes Classe A che procedeva in direzione opposta, mentre la famiglia, reduce dalla cena, tentava di immettersi sulla strada principale per fare ritorno a casa.
Dinamica dell'urto e condizioni dei familiari
L’urto, di notevole violenza, si è concentrato in particolare sul lato del conducente, dove si trovava Emidio Croci, il quale non ha purtroppo superato i traumi riportati. I soccorsi, prontamente intervenuti sul luogo dello schianto, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. La moglie, sebbene ferita, non versa in condizioni critiche; ben più gravi sono invece le condizioni del figlio, il bambino di undici anni, il quale, dopo le prime cure dispensategli all’ospedale di Sant’Omero, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Torrette di Ancona a causa della gravità dei traumi e dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata.
La fuga dei responsabili e le accuse
Mentre la scena dell’incidente veniva presidiata dalle forze dell’ordine, si è subito palesata la gravità di un altro aspetto: la fuga dei due occupanti dell’automobile responsabile dello schianto. Entrambi, approfittando della confusione e del buio, si sono dati alla fuga a piedi, abbandonando le auto distrutte e, con esse, le persone bisognose di aiuto. Una dinamica, questa, che ha immediatamente indirizzato le indagini dei carabinieri lungo il duplice binario dell’omicidio stradale e dell’omissione di soccorso.
Indagini e ricerche in corso
Le operazioni di ricerca hanno condotto, nel corso della notte, all’identificazione e al rintraccio del conducente della Classe A. L’uomo, che presentava egli stesso delle ferite, ha deciso di presentarsi spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Martinsicuro, per essere poi accompagnato in ospedale dalle stesse forze dell’ordine. Rimane invece ancora ricercato, attivamente, il secondo individuo che era a bordo della vettura e che, al momento, risulta latitante. Le indagini proseguono senza sosta per ricostruire con precisione ogni dinamica e per assicurare alla giustizia tutti i responsabili.




