Elodie e Schlein, una rottura annunciata
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il 2025 è iniziato con una serie di eventi che sembrano usciti da un libro di disastri biblici. Tra questi, il ritorno del controverso Taicùn, noto per la sua presunta responsabilità nell'assassinio di Kennedy a Dallas nel 1963, e il nazitech Musk, che con il suo atteggiamento provocatorio ricorda un personaggio dei fumetti Marvel. In questo contesto, i miliardari di Davos, tra un festino e l'altro, esprimono preoccupazione per l'impatto che il Taicùn potrebbe avere sulla riconversione ecologica.
Nel frattempo, Elodie, la cantante romana pronta a calcare il palco del teatro Ariston per il festival di Sanremo, ha fatto parlare di sé non solo per la sua musica, ma anche per le sue dichiarazioni politiche. In una recente intervista, Elodie ha criticato duramente Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, affermando che quest'ultima manca di carisma e credibilità. La cantante, che in passato aveva mostrato simpatia per Schlein, ha dichiarato di non votarla più, sottolineando come la mancanza di carisma renda difficile farsi ascoltare.
Le critiche a Schlein non si fermano qui. Negli ultimi giorni, anche figure di spicco come Romano Prodi e Luigi Zanda hanno espresso il loro malcontento nei confronti della leadership della segretaria dem. Prodi, sempre più insofferente, ha bacchettato Schlein su Stampa e Repubblica, mentre Zanda ha preso le distanze in modo garbato ma politicamente durissimo. Anche Paolo Gentiloni, con il suo attivismo, sembra puntare al ruolo di federatore, mentre il gruppo cattodem Ruffini-Castagnetti-Delrio, pur cercando di ottenere seggi sicuri nel listone del Pd del 2027, ha ambizioni ben superiori.
In questo clima di tensione e incertezza, Elodie ha deciso di prendere una posizione netta, dichiarando di essere di sinistra ma di non votare Schlein. La cantante ha spiegato che, nonostante conosca personalmente la segretaria dem, la sua mancanza di carisma e la sua visione passeggera del ruolo politico la rendono poco credibile.




