Mitsubishi sceglie un nuovo partner e torna in Italia puntando sui Suv
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Redazione Economia
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Mitsubishi, dopo un periodo di assenza, segna il suo ritorno sul mercato italiano attraverso una strategia commerciale rinnovata, affidata alla guida esclusiva del gruppo Bassadone Automotive. L’operazione, che segna un cambio di passo nella distribuzione del brand nipponico, si fonda su una gamma radicalmente riorganizzata, la cui presentazione ufficiale si è tenuta presso il circuito di Vallelunga a Lainate. La scelta del partner e la revisione dell’offerta, i cui dettagli vengono svelati in queste settimane, rappresentano il duplice cardine su cui la casa intende costruire la propria ripresa nel nostro paese, mirando a una copertura territoriale che partirà da una rete di oltre quaranta concessionari.
Una gamma interamente dedicata ai Suv
L’elemento più vistoso della nuova fase italiana di Mitsubishi risiede nella composizione del listino, che subisce una drastica rimodulazione concentrandosi esclusivamente sul segmento dei fuoristrada. La strategia, che rispecchia le tendenze di mercato, porta con sé l’addio ai modelli più piccoli, come Space Star e Colt, i quali escono definitivamente di scena. Al loro posto, la proposta si articola su quattro modelli Suv, sviluppati nell’ambito dell’alleanza industriale che lega la casa giapponese a Renault e Nissan, un sodalizio i cui frutti tecnici costituiscono oggi l’ossatura della produzione.
L’Outlander PHEV e l’evoluzione dell’ibrido plug-in
Tra i pilastri della rinascita spicca l’Outlander PHEV, rinnovato nella sua tecnologia ibrida plug-in di ultima generazione. Il sistema propulsivo, che combina un motore a benzina da 2.4 litri a due unità elettriche, trae energia da un pacco batterie da 22,7 kWh, garantendo prestazioni che i dati ufficiali quantificano in un’autonomia fino a 86 chilometri nel ciclo WLTP. Questa distanza, come spesso accade per le vetture elettrificate, aumenta sensibilmente in ambito cittadino, dove si possono raggiungere fino a 111 chilometri di percorrenza in modalità zero emissioni, un dato che ne ribadisce la vocazione per l’uso urbano.
L’ASX: volto noto e contenuti aggiornati
Accanto alla flagship ibrida, il ritorno propone anche la rinnovata ASX, modello che incarna un approccio diverso mantenendo un’estetica consolidata mentre aggiorna in profondità la parte tecnica e l’insieme delle motorizzazioni disponibili. L’operazione, che abbiamo avuto modo di valutare in anteprima, punta a consolidare la presenza in un segmento competitivo attraverso un’offerta ricalibrata, la cui completezza si riflette anche in una rivisitazione della struttura dei prezzi, elementi che contribuiscono a definirne il posizionamento nel panorama offerto dal nuovo importatore.




