L'Italia vince la Coppa Davis per la quarta volta, dominando anche negli ascolti televisivi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'Italia continua a riscrivere la storia del tennis e, in un pomeriggio di novembre che ha tenuto il paese incollato agli schermi, si è laureata per la quarta volta campione della Coppa Davis. La nazionale, battendo la Spagna in finale per 2-0 a Bologna, ha conquistato la prestigiosa "insalatiera", un trofeo che, va sottolineato, non arriva nelle mani di una squadra priva del suo giocatore di punta. Un'impresa che, oltre al valore sportivo, assume un significato storico ancor più profondo: l'Italia è infatti la prima formazione, da quando è stato abolito il challenger round, capace di centrare tre successi consecutivi nella competizione, un dominio incontrastato che pochi avrebbero potuto pronosticare.

Il trionfo azzurro cattura il pubblico

La finale ha monopolizzato il palinsesto della domenica, trasformandosi in un vero e proprio evento nazionale che ha catturato il pubblico delle grandi occasioni. L'incontro tra Matteo Berrettini e Carreno Busta, da solo, ha registrato un'audience di 3,6 milioni di telespettatori, raggiungendo il 28% di share, un dato che comprendeva anche le trasmissioni del canale federale SuperTennis, detentore dei diritti tv integrali. Numeri di tutto rispetto, che però sono stati superati, e di molto, dalla gara successiva.

L'epica rimonta di Cobolli fa esplodere l'auditel

L'impresa in rimonta di Flavio Cobolli contro Munar è diventata un happening televisivo di prima grandezza. I suoi tre combattutissimi set, trasmessi nel tardo pomeriggio, sono stati seguiti da una media di 5,1 milioni di telespettatori tra Raiuno, in total audience, e SuperTennis. Nello specifico, la sola Rai 1 ha aggregato 4 milioni e 73mila persone davanti al televisore, con uno share pari al 25,7%, cifre che testimoniano un interesse trasversale, andando ben oltre la cerchia degli appassionati abituali. Un picco di attenzione, quello per l'ultimo set del giovane tennista azzurro, che ha toccato addirittura i 6 milioni di persone, confermando come lo sport, in certe circostanze, sappia unire un'intera nazione.

Le dichiarazioni del presidente Binaghi sul futuro

A commento del successo, il presidente della Federtennis Binaghi, intervenuto a Radio Anch'io Sport, ha parlato anche di progetti futuri, spostando l'attenzione su un obiettivo ambizioso per il tennis italiano. "Quinto Slam a Roma? Assolutamente sì", ha affermato con convinzione, per poi aggiungere che "l'importante è che non ci creda solo io, ci deve credere anche il Governo". Riguardo alle prossime edizioni delle Finals, che si giocheranno in Italia, Binaghi ha concluso evidenziando il rapporto con il ministro Abodi: "Con Abodi c'è una lunga amicizia, c'è una condivisione totale degli obiettivi. Non abbiamo ancora affrontato il tema di dove saranno le Finals nel prossimo quadriennio".

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