Espulsioni a tempo nel calcio approvate: comincia la sperimentazione in Inghilterra
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Redazione Sport
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Il calcio si prepara all’ennesima rivoluzione, quella dell’espulsione a tempo. Una sorta di cartellino arancione per un fallo che vale un po’ più del giallo, ma meno del rosso. Tutto questo con un solo obiettivo: rendere il calcio un gioco più veloce e più appetibile anche per le nuove generazioni.
Sì alla sperimentazione in Premier dal 2024. Proteste e falli tattici nel mirino dell’Ifab. Con una mossa degna di Dante Alighieri, la Fifa inventa il Purgatorio: lì andranno a scontare la loro pena i calciatori/peccatori con una condanna arbitrale di 10 minuti. È la famosa espulsione a tempo per chi non è così colpevole da meritare il cartellino rosso, ma è stato più cattivo di chi riceve il classico giallo.
Nella giornata di oggi l’International Football Association Board (IFAB) ha accolte le richieste di sperimentare alcune nuove misure che mirano a migliorare i comportamenti dei calciatori nei confronti dei direttori di gara. Va ricordato che ogni introduzione di nuove norme o regole deve essere prima approvata da questo organo. Come riporta Sky Sports UK, nel dettaglio sono state due diverse le proposte di nuove norme.




