Nvidia critica duramente l’amministrazione Biden e loda Trump

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nvidia, la più grande azienda di microchip al mondo per capitalizzazione di mercato e la più importante sviluppatrice di processori per l’intelligenza artificiale, ha recentemente criticato aspramente l’amministrazione Biden per le nuove restrizioni imposte sull’esportazione di chip avanzati. Queste restrizioni, che mirano a limitare l’accesso di paesi considerati avversari degli Stati Uniti a tecnologie cruciali per l’intelligenza artificiale, sono state accolte con favore da alcuni, ma hanno suscitato forti reazioni negative da parte di Nvidia.

L’azienda, in un comunicato stampa, ha esaltato il presidente eletto Donald Trump, sottolineando come le sue politiche fossero più favorevoli al libero commercio e all’innovazione tecnologica. Le nuove misure, introdotte sotto l’atto denominato "Interim Final Rule on Artificial Intelligence Diffusion", dividono i paesi in alleati, disallineati o avversari, imponendo limiti stringenti sugli ordini di chip per la maggior parte delle nazioni.

La Casa Bianca ha giustificato queste restrizioni affermando che l’intelligenza artificiale sta rapidamente diventando centrale sia per la sicurezza nazionale che per la forza economica degli Stati Uniti. Pertanto, è necessario agire con decisione per guidare questa transizione, assicurandosi che la tecnologia statunitense sostenga l’uso globale dell’intelligenza artificiale e che gli avversari non possano facilmente abusare di tali tecnologie avanzate.

La reazione di Nvidia coincide con un raro periodo di ribasso a Wall Street per l’azienda, che ha visto un calo delle sue azioni in seguito all’annuncio delle nuove restrizioni.

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