Terremoto Campi Flegrei, il Consiglio regionale si riunisce il 27 agosto
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Redazione Interno
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Il terremoto Campi Flegrei del 31 luglio 2026 sarà al centro della seduta monotematica del Consiglio Regionale della Campania convocata per giovedì 27 agosto, dalle ore 11 ad oltranza, per discutere le azioni urgenti di sostegno alla popolazione colpita e la richiesta della dichiarazione di stato di emergenza. La riunione, presieduta dal Presidente Massimiliano Manfredi, arriva dopo la richiesta avanzata dai Gruppi di minoranza e dopo gli esiti della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari del 12 agosto scorso. Al centro del confronto ci saranno gli interventi necessari per affrontare le conseguenze del sisma e le misure rivolte ai cittadini coinvolti.
Le misure per gli sfollati e la richiesta di stato di emergenza
La situazione nei territori interessati dal terremoto dei Campi Flegrei resta legata soprattutto alla gestione degli sfollamenti e alla sicurezza degli edifici. A Pozzuoli risultano attualmente sgomberati 1496 nuclei familiari, per un totale di 3709 persone: 3538 cittadini sono in autonoma sistemazione, 118 sono ospitati presso strutture alberghiere e 53 sono accolti presso il Palatrincone. I dati riguardano gli effetti della scossa del 31 luglio e il lavoro svolto per garantire assistenza alle persone che non possono rientrare nelle proprie abitazioni.
Per verificare le condizioni degli immobili e rispondere alle richieste dei residenti sono impegnate venti squadre dei Vigili del Fuoco, operative anche per eventuali nuove verifiche sulla stabilità degli edifici e per il recupero delle masserizie. Gli interventi eseguiti sono 1493, mentre gli edifici dichiarati inagibili sono 216, per un totale di 1093 unità abitative coinvolte. Questi numeri rappresentano il quadro degli accertamenti effettuati dopo il sisma e delle attività ancora necessarie nelle aree interessate.
Vertice a Roma sul decreto per i Campi Flegrei
Il tema dell’emergenza terremoto è stato affrontato anche a Roma durante un incontro tra il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e il presidente della Regione Campania Roberto Fico. Al centro del colloquio ci sono stati l’ultimo decreto legge sui Campi Flegrei e le possibili proposte emendative. Alla riunione hanno partecipato anche il capo Dipartimento nazionale della Protezione civile Fabio Ciciliano, il capo Dipartimento Casa Italia Luigi Ferrara, il consigliere legislativo del ministro Francesco De Luca, il capo Gabinetto del presidente della Regione Francesco Comparone e il capo degli affari istituzionali della Regione Claudio Tancredi Palma.
Il confronto istituzionale si inserisce nel percorso legato alle richieste di intervento per le zone colpite dal terremoto e alle misure da adottare per sostenere la popolazione. La seduta del Consiglio Regionale della Campania del 27 agosto affronterà quindi le azioni urgenti e la richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza, raccogliendo il confronto politico e istituzionale sviluppato nelle settimane successive alla scossa.
Emergenza abitativa e difficoltà per le attività economiche
Tra le conseguenze del terremoto ai Campi Flegrei emerge anche una situazione complessa sul fronte abitativo. Nelle zone di Licola, Lago Patria e Varcaturo trovare un alloggio è diventato più difficile e gli affitti hanno registrato richieste molto più elevate rispetto ai mesi precedenti: per monolocali di 60 metri quadrati che tre o quattro mesi prima potevano essere affittati a 500-600 euro, oggi vengono richiesti importi compresi tra 1.500 e 2.000 euro. La questione riguarda gli sfollati che necessitano di una sistemazione alternativa dopo gli sgomberi.
I comitati chiedono inoltre attenzione per le attività economiche danneggiate dal sisma, con la richiesta di contributi destinati ai negozi e alle imprese colpite. In alcuni casi i titolari delle attività non possono accedere ai propri locali per recuperare le merci e tentare di venderle altrove. Tra le richieste avanzate figurano anche la trasparenza sui fondi e sugli interventi, oltre al rimborso totale per la messa in sicurezza antisismica degli edifici.
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