Ragazzina di 12 anni cade dal quinto piano: salva per miracolo

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una ragazzina di 12 anni è precipitata dal balcone del quinto piano di un condominio ad Asti, nella zona di Torretta, nella serata del 19 marzo. La caduta, che avrebbe potuto avere esiti tragici, è stata in parte attutita da uno stendibiancheria e da una tettoia ai piani inferiori, elementi che hanno rallentato la discesa e probabilmente salvato la vita della giovane. La dodicenne, trovata priva di sensi a terra da alcuni passanti, è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ambulanza all’ospedale infantile Cesare Arrigo di Alessandria, dove è stata ricoverata in rianimazione pediatrica con un politrauma e un trauma cranico. Le sue condizioni rimangono gravi, in prognosi riservata.

I genitori della ragazzina, sconvolti dall’accaduto, hanno avanzato l’ipotesi che il gesto possa essere legato a episodi di bullismo subiti dalla figlia. “Colpa del bullismo”, hanno dichiarato, sollevando interrogativi che hanno spinto le autorità ad avviare un’indagine approfondita. Gli investigatori stanno esaminando ogni aspetto della vita della giovane, sia in ambito scolastico che familiare, per comprendere se vi siano state situazioni di pressione o sofferenza che possano averla spinta a un gesto così estremo. Non è ancora chiaro se la caduta sia stata accidentale o volontaria, ma l’ombra del bullismo, unita alle preoccupazioni espresse dalla sorella della ragazzina, ha acceso i riflettori su possibili dinamiche di abuso o emarginazione.

Al momento dei fatti, la dodicenne sembrava essere sola in casa. I vicini, che hanno assistito alla scena, hanno descritto un clima di panico e confusione, con l’ambulanza che è arrivata rapidamente sul posto e i soccorritori che hanno lavorato per stabilizzare le sue condizioni prima del trasferimento in ospedale. La piccola tettoia e i fili dello stendibiancheria, che hanno contribuito a ridurre l’impatto della caduta, sono stati determinanti per evitare il peggio, ma la gravità delle ferite riportate lascia aperte molte domande.

Le indagini, condotte con estrema cautela per non interferire con il delicato stato di salute della ragazzina, si concentrano ora sulla ricostruzione delle ore precedenti alla caduta. Gli inquirenti stanno ascoltando familiari, amici e insegnanti per raccogliere elementi utili a chiarire le circostanze dell’incidente. Parallelamente, si cerca di capire se vi siano state segnalazioni precedenti di episodi di bullismo o altre forme di disagio che possano aver influito sul comportamento della giovane.

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