Mudryk positivo al meldonium, rischia fino a quattro anni di squalifica
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Redazione Sport
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Mykhailo Mudryk, attaccante ucraino di 23 anni, è risultato positivo a un test antidoping, sollevando un polverone nel mondo del calcio. La notizia, riportata inizialmente dal portale ucraino Tribuna e confermata dal Chelsea, ha scosso l'ambiente sportivo, poiché il giovane talento è stato trovato positivo al meldonium, una sostanza proibita. La Football Association ha avviato un'indagine e ha sospeso provvisoriamente il giocatore.
Il controllo antidoping, effettuato a fine ottobre, ha rilevato la presenza del meldonium nel primo campione esaminato. Mudryk, che ha collezionato 15 presenze con il Chelsea in questa stagione, non è stato convocato per le partite successive al 1 dicembre, data in cui è rimasto in panchina durante la vittoria per 3-0 contro l'Aston Villa. Il Chelsea, attraverso i propri canali ufficiali, ha espresso sorpresa per l'accaduto e ha dichiarato di attendere l'esito delle controanalisi.
Mudryk, tramite un post su Instagram, ha negato di aver assunto consapevolmente sostanze vietate, affermando di essere scioccato dalla notizia e di collaborare con il suo team per chiarire la situazione. Il giovane attaccante rischia una squalifica fino a quattro anni, una prospettiva che potrebbe compromettere seriamente la sua carriera.
La vicenda ha suscitato grande attenzione mediatica, con numerosi esperti e appassionati di calcio che seguono con interesse gli sviluppi dell'inchiesta.




