Euclid, il telescopio spaziale dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha inviato le sue prime immagini dell'Universo, rivelando dettagli senza precedenti di galassie remote e ammassi di stelle

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Lanciato lo scorso primo luglio, Euclid è ora in orbita a un milione e mezzo di km da noi, intorno al punto L2 di equilibrio gravitazionale tra Sole, Terra e Luna.

Le immagini pubblicate mostrano una varietà di corpi celesti, dall'iconica Nebulosa Testa di Cavallo, distante appena 1.500 anni luce dalla Terra, a un ammasso stellare e due galassie, fino al gigantesco ammasso di galassie del Perseo, a 240 milioni di anni luce da noi. Queste immagini, pur ritraendo oggetti dell'Universo relativamente vicino, illustrano tutto il potenziale di Euclid.

Le prime immagini prodotte da Euclid hanno lasciato gli scienziati a bocca aperta. Nessuno aveva mai visto dettagli così nitidi di centinaia di galassie e di un numero spropositato di stelle. Cullato dolcemente dalla gravità, Euclid ha cominciato a raccogliere pazientemente la debolissima luce prodotta da lontani corpi celesti. Questo progetto promette di rivoluzionare la nostra comprensione dell'universo e di aprirci nuove porte alla scoperta di fenomeni cosmici ancora sconosciuti.

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