Tragedia al campo sportivo Meledina, bambino di 9 anni muore schiacciato da una porta di calcio
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Redazione Interno
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Un pomeriggio di gioco si è trasformato in tragedia a Ozieri, nel quartiere di San Nicola, quando una porta di calcio mobile è crollata su un bambino di nove anni, uccidendolo sul colpo. L'incidente è avvenuto poco dopo le 18 di oggi, 14 settembre, al campo sportivo Meledina. La vittima, Gioele Putzu, stava giocando una partitella con due coetanei quando, per motivi ancora da chiarire, ha sbattuto violentemente contro la porta, che è caduta travolgendolo.
Le prime ricostruzioni indicano che la porta, di tipo mobile e solitamente utilizzata durante gli allenamenti per ridurre le dimensioni del campo, non era adeguatamente fissata. Questo tipo di struttura, se non correttamente ancorata, può rappresentare un grave pericolo, come purtroppo dimostrato dall'incidente odierno. Nonostante l'intervento tempestivo dei soccorritori del 118, per il bambino non c'è stato nulla da fare. I tentativi di rianimazione sono risultati vani e Gioele è morto sul campo.
L'incidente solleva interrogativi sulla sicurezza delle attrezzature sportive utilizzate nei campi da gioco, specialmente quelli frequentati da bambini. Le porte mobili, sebbene pratiche per gli allenamenti, devono essere installate e mantenute con la massima attenzione per evitare tragedie come quella di oggi. È fondamentale che le strutture sportive rispettino rigorosi standard di sicurezza e che vengano effettuati controlli periodici per garantire l'incolumità dei giovani atleti.
In attesa di ulteriori dettagli sull'accaduto, le autorità locali hanno avviato un'indagine per accertare le responsabilità e capire come sia stato possibile che una porta di calcio cadesse in quel modo.




