Ternano arrestato a Bologna con 8 chili di droga, tra cui la "sostanza del cannibale"
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Redazione Interno
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La polizia di Bologna ha arrestato un 29enne ternano, residente nel quartiere Barca, dopo aver scoperto nel suo appartamento un vero e proprio deposito di stupefacenti. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile il 4 agosto ma resa nota solo ora, ha portato al sequestro di 8 chili di droghe sintetiche, tra cui MDMA, ketamina e una quantità rilevante di mefedrone, noto come "droga del cannibale".
L’intervento degli agenti, che si sono mossi sulla base di diverse segnalazioni pervenute tramite l’app Youpol, ha impedito che le sostanze finissero sul mercato. Il giovane, incensurato e senza un’occupazione regolare, ha tentato di opporre resistenza cercando di chiudere la porta agli agenti, ma è stato bloccato prima di poter ostacolare la perquisizione.
Quella recuperata dagli investigatori è una delle quantità più ingenti di mefedrone mai sequestrate in Italia, una sostanza dagli effetti particolarmente devastanti, legata a casi di violenza e alterazioni psichiche acute. Il Siulp, il sindacato di polizia, ha espresso apprezzamento per il lavoro della IV sezione della Squadra Mobile, definendo l’operazione "un risultato di altissimo rilievo" non solo per il quantitativo confiscato, ma per l’impatto sulla sicurezza pubblica.




