Ferrari in crisi a Las Vegas, tensioni tra Leclerc e Sainz
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Redazione Sport
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La scuderia Ferrari, in un momento cruciale della stagione, ha vissuto un altro episodio di tensione interna durante il Gran Premio di Las Vegas. Nonostante le aspettative elevate, la squadra italiana, che non vince un titolo dal 2008, è stata inaspettatamente superata dalla Mercedes. La gestione della gara da parte di Carlos Sainz e Charles Leclerc ha lasciato molto a desiderare, scatenando la rabbia del pilota monegasco nei confronti del compagno di squadra, senza che lo spagnolo avesse realmente commesso alcuna colpa.
Leclerc, al termine della gara, si è lamentato sia via radio che nelle interviste post-gara del comportamento di Sainz. La tensione tra i due piloti è emersa chiaramente, con Leclerc che ha accusato Sainz di aver ritardato l'avvicendamento di posizione per non perdere la posizione su Hamilton e di averlo superato quando aveva le gomme fredde, appena uscito dai box. Questo episodio ha esposto le crepe nella relazione tra i due piloti, che hanno approcci molto diversi alla gestione della gara e alla strategia della squadra.
Fred Vasseur, capo del reparto corse della Ferrari, ha cercato di minimizzare pubblicamente gli effetti del conflitto, ma ha immediatamente convocato i due piloti per un confronto. La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che Leclerc avrà un nuovo compagno di squadra il prossimo anno, il che potrebbe aver contribuito al nervosismo e alla tensione mostrati dal pilota monegasco.
La convivenza tra Leclerc e Sainz sembra essere giunta a un punto di rottura, con reciproche lamentele e sospetti inevitabili. Questo curioso spettacolo ha avuto un osservatore d'eccezione: Lewis Hamilton, che tra poche settimane sarà collega di lavoro di Leclerc.




