L'incidente nella zona boscosa di Lonno
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Redazione Interno
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Un uomo di 64 anni ha perso la vita, martedì 13 gennaio, in un impervio terreno boscoso sovrastante l'abitato di Lonno, frazione di Nembro, in provincia di Bergamo. I fatti, che hanno visto l'intervento dei soccorsi attivato intorno alle ore 11, si sono consumati mentre il 64enne, identificato dalla stampa locale come Claudio Pelliccioli, era intento a tagliare alcune piante in una proprietà privata, operazione descritta dai vicini come un'azione di ordinaria manutenzione e di sfoltimento della vegetazione. Secondo la dinamica ricostruita dalle prime informazioni, l'uomo sarebbe stato colpito e travolto da uno degli alberi che stava abbattendo, riportando lesioni così gravi da causarne il decesso immediato, sul colpo, senza che vi fosse margine per alcun intervento salvavita.
Il dispiegamento dei soccorsi e la dinamica non lavorativa
Sul posto, raggiungibile con difficoltà data la conformazione del luogo, si è mosso un consistente spiegamento di forze. Oltre all'elisoccorso e ai mezzi di emergenza sanitaria come l'automedica e l'ambulanza, sono intervenuti gli uomini del soccorso alpino, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, chiamate a constatare la tragedia e a garantire la sicurezza dell'area. Un elemento, tra i pochi confermati nelle prime ore, riguarda la natura dell'infortunio, subito classificato come non lavorativo, fatto che esclude un nesso con un'attività professionale organizzata e lascia intendere che l'uomo stesse operando per conto proprio. Nell'evento, stando a quanto riferito dall'agenzia Areu, sarebbe stata coinvolta anche un'altra persona, la quale, tuttavia, non ha riportato ferite tali da necessitare un trasporto in ospedale.
Le indagini per fare chiarezza sulla dinamica
Gli accertamenti di rigorosa prassi, condotti dalle autorità competenti, sono ora volti a definire con precisione ogni aspetto della vicenda. Gli investigatori, mentre i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza la zona, stanno esaminando ogni dettaglio per comprendere le cause precise che hanno portato la pianta a cadere in maniera così tragica e improvvisa su chi, probabilmente, conosceva bene quel tratto di bosco. L'attenzione si concentra sulle tecniche di taglio impiegate, sulle condizioni del terreno e dello stesso albero, senza trascurare alcuna variabile. L'obiettivo è quello di ricostruire una catena di eventi che, in pochi attimi, ha stroncato una vita durante un'operazione che, seppur rischiosa, viene comunemente svolta in quelle zone.
Un lutto che colpisce il territorio bergamasco
La scomparsa dell'uomo ha gettato nello sconcerto il territorio di Nembro e della valle, che si trova a fare i conti con un nuovo incidente mortale legato all'ambiente montano e boschivo, scenario di vita ma anche di potenziale pericolo. Episodi come questi, seppur classificati come domestici o amatoriali, pongono costantemente l'accento sui rischi connessi a interventi che richiederebbero, invece, preparazione specifica e attrezzature adeguate. La tragedia di Lonno, mentre la procura stabilirà se e quali procedimenti aprire, rimane per ora una ferita per chi conosceva il 64enne, un abitante del luogo sorpreso da una fatalità durante un'ordinaria attività di gestione del proprio fondo.




