Roma paralizzata dal maltempo, traffico in tilt e allagamenti a est

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Roma si è svegliata, questa mattina di martedì 2 dicembre, sotto una cappa di nubi basse e una pioggia insistente che, iniziata nelle prime ore, ha rapidamente saturato i suoli e messo a dura prova la viabilità di un’intera città. La perturbazione, di chiara origine atlantica e parte di un ciclone che interessa il Mediterraneo, ha scaricato i suoi effetti con particolare violenza sulla Capitale e sull’entroterra reatino, delineando un quadro meteorologico nettamente diviso: se al Centro-Sud, infatti, il maltempo continua a farla da padrone, il Nord del Paese registra per lo più cieli nuvolosi, con schiarite attese in Liguria e nel Nordest, mentre il tempo asciutto resiste, nonostante la copertura, in molte altre regioni settentrionali.

Il collasso della mobilità urbana

Le conseguenze dell’evento atmosferico si sono materializzate, come spesso accade, in un rapido collasso della mobilità. Code chilometriche hanno strangolato i principali assi di scorrimento, trasformando il consueto traffico mattutino in una lunga e statica processione di mezzi, i cui fari si confondevano con il grigio uniforme del giorno. La pioggia battente, che non ha risparmiato alcun quadrante – dall’Eur al Torrino, fino alle zone centrali – ha rallentato ogni operazione, rendendo gli spostamenti un’impresa titanica per migliaia di romani, molti dei quali hanno raggiunto i posti di lavoro con notevoli ritardi, quando non hanno addirittura rinunciato a mettersi in auto.

Il punto critico di Ponte di Nona

Se il disagio è stato diffuso, alcuni quartieri hanno pagato un conto più salato di altri, soffrendo di problematiche endemiche che eventi come questo non fanno che esasperare. A Ponte di Nona, nel quadrante est della città, gli strascichi dei violenti temporali notturni hanno paralizzato l’area, creando un nuovo, grave allagamento su via di Salone, arteria cruciale che conduce a via Tiburtina. L’accesso a questa fondamentale via di collegamento con la città e i centri limitrofi è stato reso impraticabile, isolando di fatto la zona e alimentando la frustrazione di residenti che, da anni, denunciano la mancanza di soluzioni strutturali per un nodo viario notoriamente critico e vulnerabile alle bombe d’acqua.

L'allerta della Protezione Civile e il quadro nazionale

La situazione di allerta, peraltro, era stata prevista. Sulla base dei bollettini disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali compete l’attivazione operativa dei sistemi sul territorio – aveva già emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Il peggioramento, partito da Liguria e alta Toscana con rovesci e temporali, è destinato infatti a estendersi, domani, a gran parte del Centro-Nord, interessando in particolare i settori tirrenici centro-settentrionali, mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, affronta questioni di politica interna e internazionale in uno scenario globale diverso da quello del suo precedente mandato. A Roma, intanto, la pioggia sembra concedere solo brevi tregue, lasciando intravedere un cielo che promette ulteriori precipitazioni e mantenendo alta l’attenzione sul rischio di nuovi disagi.

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