Napoli, il terzo giorno di ritiro a Dimaro: infortunio per Lucca, out Politano e Vergara. Allegri sprona la squadra

Napoli, il terzo giorno di ritiro a Dimaro: infortunio per Lucca, out Politano e Vergara. Allegri sprona la squadra
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il sole alto sul campo di Carciato, a Dimaro, non ha certo attenuato la voce di Massimiliano Allegri. La terza giornata di preparazione per il nuovo Napoli, nella splendida cornice della Val di Sole, si è aperta con il tecnico livornese che, come ormai ci ha abituato, ha diretto le operazioni gesticolando e urlando spesso, interrompendo il suo consueto frasario solo per scambiare qualche impressione con il direttore sportivo Giovanni Manna.

Un avvio di lavoro intenso, ma il primo vero bollettino medico di questa pre-stagione, se si esclude l'assenza di Alessandro Buongiorno, ha subito messo alla prova la profondità della rosa a disposizione dell'allenatore.

I nuovi acciacchi: Lucca, Politano e Vergara ai box

Se i primi due giorni erano serviti a prendere confidenza con il clima e con il nuovo metodo di lavoro, ben diverso da quello del predecessore, la seduta di oggi ha portato con sé le prime, inevitabili, defezioni. La nota ufficiale diffusa dalla SSC Napoli, al termine della doppia sessione, ha fatto chiarezza sulle condizioni di tre giocatori chiave: Lorenzo Lucca, Matteo Politano e Antonio Vergara. Lucca, l'attaccante di proprietà dell'Udinese ma nel mirino della dirigenza, è stato costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco.

Il motivo è un trauma contusivo al piede sinistro, rimediato durante una delle partitelle finali che hanno animato la seduta. Un colpo che ha destato preoccupazione, anche se l'iter riabilitativo non sembra, al momento, preludere a uno stop particolarmente lungo. Diverso il discorso per Politano, il quale ha saltato completamente l'allenamento a causa di una contusione all'anca destra.

Per l'esterno offensivo, classe 1993, si tratta di un problema che lo staff tecnico preferisce non sottovalutare, costringendolo a un lavoro differenziato in palestra per evitare complicazioni. Ancora più lieve, invece, il problema di Antonio Vergara, il giovane centrocampista classe 2004 che è rimasto a riposo per via di sintomi simil-influenzali. Un'assenza, la sua, che dovrebbe risolversi in tempi brevi, consentendogli di rientrare in gruppo nel giro di pochi giorni.

Un inizio a singhiozzo per la nuova era

L'avvio del ritiro a Dimaro, quindi, ha già messo in luce l'aspetto più delicato della preparazione estiva: la gestione delle risorse. Il primo bollettino medico, diramato dal club, era stato già piuttosto corposo, con la notizia dell'assenza di Buongiorno per problemi al ginocchio destro e le condizioni di Gilmour, Neres e Beukema, ancora alle prese con i rispettivi programmi di recupero. A questi si sono aggiunti oggi i nomi di Politano, Lucca e Vergara, a testimonianza di come il lavoro di Allegri sia, al momento, più un'opera di cesello che di grande gruppo.

Nonostante le assenze, la seduta mattutina ha visto in campo regolarmente Rafa Marin, il difensore spagnolo che ieri aveva destato qualche timore per una botta alla caviglia. L'allarme per lui è rientrato in poche ore, e il giocatore ha potuto prendere parte alle esercitazioni, dimostrando di volersi giocare le proprie carte in vista della stagione.

Lavoro al solito subito col pallone, come ormai è prassi nello stile di Allegri che, a differenza di quanto visto con Antonio Conte, ha preferito ridurre al minimo le corse a secco per dare subito un'impronta tattica al gruppo. Quattro squadre divise nelle due metà campo, possessi palla e partitelle per tutti hanno scandito la mattinata, con il tecnico che ha osservato e corretto, cercando di accelerare i tempi di amalgama del gruppo.

Il modulo e le gerarchie nelle prime battute

Al di là degli acciacchi, che in questo periodo sono all'ordine del giorno, il ritiro di Dimaro sta già fornendo indicazioni importanti sul futuro schieramento tattico. Le indiscrezioni che arrivano dal campo parlano di un Allegri intenzionato a ripartire dal 4-3-3, modulo che ha testato in tutte le esercitazioni. Una scelta che, per ora, sembra prescindere anche dalle assenze in difesa, con Rrahmani e Rafa Marin che si vanno profilando come la coppia di centrali titolare per le prime amichevoli, in attesa del rientro di Beukema.

In mezzo al campo, dove si registra l'assenza di Gilmour, il tecnico sta valutando le alternative, mentre in attacco Lindstrom, che ha già avuto modo di segnare il primo gol stagionale in una partitella, cerca di guadagnarsi le attenzioni del nuovo tecnico. La strada è ancora lunga e i 32 convocati a disposizione offrono a Manna e ad Allegri un ventaglio di soluzioni da valutare, con la necessità di operare uno sfoltimento della rosa per alleggerire l'organico come richiesto dalla società.

La sfida della gestione e della pazienza

La seconda settimana di luglio a Dimaro è, per tradizione, il momento delle prime verità. Tra il caldo della Val di Sole e l'entusiasmo dei tifosi, che hanno accolto il nuovo corso con calore, la priorità per Allegri e il suo staff è la gestione delle risorse. Gli infortuni di Lucca e Politano, per quanto non preoccupanti, rappresentano un campanello d'allarme per un reparto offensivo che dovrà fare a meno, per ora, anche di Neres.

La partitella finale di oggi, che ha causato il problema al piede sinistro del giovane attaccante, è il classico esempio di come la tensione e il desiderio di mettersi in mostra possano giocare brutti scherzi. Il report ufficiale del club parla di "lavoro tecnico e una serie di esercizi finalizzati al possesso", ma è evidente che il lavoro più importante, in questa fase, lo stanno svolgendo i medici e i preparatori atletici per rieducare i vari acciaccati e riportarli al meglio della forma.

La strada per lo Scudetto, come dimostra la concorrenza dell'Inter, passa anche dalla capacità di avere una rosa competitiva e, soprattutto, sana.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.