San Siro escluso dalla finale di Champions League 2027
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Redazione Sport
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L'Esecutivo UEFA ha deciso di escludere San Siro come sede per la finale di Champions League del 2027. La decisione è stata presa a causa della mancanza di garanzie da parte del Comune di Milano riguardo la possibilità che lo stadio e le aree circostanti non sarebbero stati interessati da lavori di ristrutturazione durante il periodo della finale.
La FIGC ha quindi deciso di lavorare alla candidatura di Roma con lo Stadio Olimpico. Milano, che cinque anni fa progettava l’abbattimento dell’attuale Meazza per la costruzione di un nuovo stadio poco lontano, si trova ora a dover affrontare una nuova sfida. Le due squadre milanesi, Inter e Milan, non hanno considerato fattibile l'ipotesi di lavori di ristrutturazione per San Siro e hanno scelto la via della realizzazione di un nuovo stadio.
Il Milan sta già lavorando sulla soluzione di un nuovo stadio a San Donato Milanese, dove ha acquistato e bonificato terreni. La diatriba tra il sindaco Beppe Sala e le due squadre milanesi, determinate a costruire un nuovo stadio, ha già prodotto un effetto collaterale: la revoca della finale di Champions League del 2027 a Milano.
L'ultima finale organizzata a Milano risale a otto anni fa, quando il Real Madrid vinse il derby di Madrid contro l’Atletico ai rigori. Più recentemente, San Siro era stato nuovamente candidato ad ospitare una finale, e l’assegnazione sembrava automatica.




