Parma si salva per il rotto della cuffia a Monza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Un Parma in difficoltà, che fatica a trovare continuità e identità, riesce a strappare un punto prezioso a Monza grazie a un gol nel finale di Bonny, entrato dalla panchina e decisivo all’84esimo. Il pareggio, che arriva dopo una prestazione opaca e un gol subito al 59esimo, regala un respiro ai gialloblù, mentre il Verona, inaspettatamente, compie un’impresa ad Udine, complicando ulteriormente i piani della squadra emiliana.

La partita, giocata al U-Power Stadium, ha visto il Parma presentarsi con alcune novità: il ritorno in squadra di Bernabè e la conferma di Pellegrino, autore del gol-salvezza nella giornata precedente. Nonostante queste scelte, il primo tempo è stato deludente, con un solo tiro in porta che ha evidenziato le carenze di un gioco spesso prevedibile e poco incisivo.

Cristian Chivu, allenatore del Parma, non ha nascosto la sua insoddisfazione nel post-partita. "Il punto non mi soddisfa: occorre un atteggiamento diverso", ha dichiarato, sottolineando come il gol subito sia frutto di errori banali. "La palla è passata bassa in mezzo a tutti, e sul secondo pallone eravamo scoperti. Dovevamo spazzare l’area e fare meglio. Questi dettagli ci costano partite e punti", ha aggiunto, ricordando come situazioni simili si fossero già verificate in precedenza, come nel match contro il Torino.

Chivu ha poi evidenziato le mancanze della squadra, rimarcando la necessità di un approccio più aggressivo. "Serve cattiveria, non la giocata bella. In certe situazioni, è meglio buttare fuori il pallone", ha affermato, indicando una strada da seguire per migliorare.

Sul fronte opposto, Alessandro Nesta, tecnico del Monza, ha espresso soddisfazione per la prestazione della sua squadra, definendola "la nostra miglior partita". Tuttavia, il pareggio finale ha lasciato un retrogusto amaro, soprattutto dopo il gol di Izzo, che aveva illuso i biancorossi di poter chiudere l’incontro con una vittoria.

La partita ha visto anche un momento simbolico, quando Adriano Galliani, storico dirigente del Monza, ha salutato Massimiliano Allegri in tribuna, lasciando il posto vuoto in un gesto scaramantico che richiama tradizioni passate. Un’immagine che ha riportato alla mente tempi in cui le cose, per il club brianzolo, andavano in modo diverso.

Il Parma, nonostante il punto conquistato, continua a mostrare lacune evidenti, sia in fase difensiva che offensiva. La mancanza di incisività e la difficoltà a gestire i momenti decisivi rischiano di compromettere una stagione già complessa. Bonny, con il suo gol, ha regalato una boccata d’ossigeno, ma la squadra di Chivu dovrà trovare soluzioni rapide se vuole evitare di rimanere invischiata in una lotta per la salvezza che si preannuncia sempre più serrata.

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