Juventus alla Continassa, parte la stagione 2026/27 tra nuovi volti e dubbi

Juventus alla Continassa, parte la stagione 2026/27 tra nuovi volti e dubbi
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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus ha iniziato ufficialmente la stagione 2026/27 alla Continassa, cinquanta giorni dopo l’ultima partita ufficiale disputata. Il gruppo bianconero si è ritrovato nel centro sportivo per il primo appuntamento della nuova annata, con la giornata aperta dalle visite mediche al J|medical e proseguita nel pomeriggio con il ritorno sul campo. Prima dell’allenamento, i giocatori hanno incontrato Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato e Direttore Generale della Juventus, e Frederic Massara, Chief Football Officer del Club, che insieme a mister Luciano Spalletti hanno dato il via al nuovo percorso.

Il primo giorno di lavoro della Juventus alla Continassa ha segnato anche il debutto operativo dei nuovi dirigenti davanti alla squadra. Dopo l’incontro con Carnevali e Massara si è aggiunto Marco Ottolini, direttore sportivo, che ha seguito l’allenamento a bordocampo. Luciano Spalletti ha iniziato la preparazione con 29 giocatori a disposizione, un gruppo però destinato a cambiare perché circa metà della rosa è considerata in uscita, mentre sono ancora attesi i rientri dei calciatori impegnati durante l’estate al Mondiale negli Stati Uniti.

Il raduno della Juventus alla Continassa apre una stagione con molti interrogativi

Il ritorno alla Continassa per la nuova stagione della Juventus è stato caratterizzato da un clima diverso rispetto agli anni precedenti. Il raduno, il primo con Luciano Spalletti in panchina, si è svolto con pochi tifosi presenti e con una rosa ancora incompleta. Davanti al J Medical si è presentato un gruppo di circa trenta appassionati per il tradizionale momento dell’arrivo dei giocatori, tra visite mediche e passaggi all’interno della struttura della Continassa.

La ripartenza bianconera ha quindi mostrato una squadra ancora in fase di definizione, con pochi titolari già disponibili e numerose situazioni da chiarire. Tra i temi emersi nel primo giorno di lavoro ci sono le valutazioni sulla rosa, gli elementi destinati a lasciare il gruppo e il lavoro che attende lo staff tecnico per costruire la nuova stagione. L’inizio dell’annata 2026/27 arriva così con una formazione ancora da completare e diversi giocatori in attesa di conoscere il proprio futuro.

Gli esuberi Juventus formano una squadra parallela: da Openda a Di Gregorio

Tra i nodi principali della Juventus alla vigilia della stagione 2026/27 c’è la gestione dei giocatori considerati in uscita. Gli esuberi bianconeri arrivano a comporre una vera e propria formazione alternativa, con Michele Di Gregorio tra i pali, reduce da una stagione descritta come molto difficile e caratterizzata da diversi errori. Anche altri reparti presentano situazioni da definire, con una mediana indicata come interamente brasiliana.

Tra i nomi evidenziati nella rosa in uscita c’è anche Lois Openda, schierato idealmente sulla sinistra della trequarti e indicato come una delle grandi delusioni della scorsa stagione, tra rimpianti e aspettative non rispettate. In attacco resta inoltre il dato legato alla prima punta, che non segna addirittura dal maggio 2024. La Juventus ha quindi iniziato il nuovo percorso alla Continassa mentre diversi elementi della rosa attendono ancora una decisione sul proprio ruolo nella stagione 2026/27.

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