Il Milan senza una dirigenza e la Figc che ricorda l'iscrizione al campionato
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Redazione Sport
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C’è un grado di caos, oltre il quale anche le barzellette più surreali smettono di far ridere, e il Milan senza una vera dirigenza lo ha ormai raggiunto.
Nel giro di pochissimi giorni, i rossoneri hanno letteralmente smantellato l’intera catena di comando che doveva traghettare la squadra verso la prossima stagione: fuori praticamente tutti, tranne Zlatan Ibrahimovic (il quale, va detto, ricopre formalmente il ruolo di consulente e non di dirigente esecutivo).
Sono stati allontanati l’allenatore, l’amministratore delegato, il direttore sportivo e persino il responsabile dell’area scouting. tuttosport +3
Un azzeramento totale che, come spesso accade in questi casi, lascia la società in una sorta di vuoto di potere, dove nessuno sembra avere la patente necessaria per firmare un contratto o, banalmente, per rispondere a una raccomandata. corriere +3
Ed è proprio in questo clima di incertezza operativa che si inserisce un intervento, se non altro singolare, da parte dei vertici del calcio italiano. Secondo quanto ricostruito dalla collega Monica Colombo sul "Corriere della Sera", nei palazzi del governo calcistico hanno ritenuto opportuno alzare il ricevitore. sportface +3
È partita così, nella direzione di via Aldo Rossi, una telefonata di reminder indirizzata a un club che in questo momento, oggettivamente, si ritrova senza vertici né rappresentanti ufficiali.
Il messaggio, gelido e pragmatico, non lascia spazio a interpretazioni: la documentazione necessaria per iscriversi al prossimo campionato di Serie A dovrà essere presentata entro il 16 giugno, e non ci saranno sconti per nessuno, nemmeno per chi ha appena licenziato mezza dirigenza. corriere +3
Un promemoria che suona come un avvertimento
L’episodio, per quanto possa apparire grottesco, fotografa con precisione chirurgica la fragilità del momento che sta attraversando il club. Di solito, un promemoria del genere viene recapitato a società neopromosse o a enti in stato di comprovata agitazione, non certo a un club abituato a vincere trofei.
Eppure, dopo l’esonero massiccio che ha coinvolto figure chiave come l’amministratore delegato, il direttore sportivo e il responsabile dell’area tecnica, la Federazione ha evidentemente sentito il dovere di accertarsi che qualcuno, in quel caos, si ricordasse degli obblighi burocratici. fcinter1908 +3
La questione, in realtà, è meno banale di quanto sembri: senza un amministratore delegato formalmente in carica, o senza un presidente con poteri esecutivi delegati, chi firmerà mai quei moduli?
La partita, insomma, si gioca su un doppio fronte: da un lato la ricerca affannosa di nuovi allenatori (si susseguono i nomi, da Fabregas a Xavi, passando per i soliti suggestioni estere), dall’altro la necessità di tenere in piedi la baracca amministrativa senza incappare in sanzioni o, peggio, in una mancata iscrizione. fcinter1908 +3
La ricerca affannosa di una nuova governance
Mentre il telefono della Federazione squillava per ricordare la scadenza, in casa Milan si moltiplicano i colloqui e i cosiddetti "casting". Si cerca un nuovo direttore sportivo, si valuta il profilo del prossimo allenatore, ma intanto il tempo scorre inesorabile verso quella fatidica data di metà giugno.
La struttura dirigenziale, al momento, appare un colabrodo: mancano le teste pensanti e mancano anche le mani per firmare la documentazione ordinaria. calcioefinanza +3
Ibrahimovic, come detto, rimane una figura di consulenza, ma non ha la facoltà di sostituirsi a un amministratore delegato dimissionario o esonerato.
Il rischio, paventato anche da alcuni osservatori, è che l’urgenza di rispettare le scadenze burocratiche costringa la proprietà a nomine lampo, magari tampone, pur di fornire alla Figc un referente valido con cui interfacciarsi.
Una situazione, questa, che restituisce l’immagine di un Milan completamente in balìa degli eventi, dove la pianificazione estiva è saltata prima ancora di cominciare. mediaset +3
L’intervento della Figc, con quel promemoria telefonico, ha dunque avuto il merito (o la colpa) di riportare i piedi per terra a chi, forse, pensava che si potesse ricostruire un club di Serie A con la stessa leggerezza con cui si cambia la formazione su un videogioco. rivistaundici +3
La realtà, fatta di scadenze e di moduli da protocollare, è ben più severa: e se il Milan non troverà qualcuno che metta la firma al posto giusto entro il 16 giugno, il campionato potrebbe cominciare con un’assenza illustre o, nella migliore delle ipotesi, con una penalizzazione che rovinerebbe ancor di più una stagione già compromessa in partenza.
Per ora, nel vuoto di via Aldo Rossi, riecheggia solo quella voce lontana che dall’altra parte della cornetta chiedeva, quasi incredula: "Vi siete ricordati almeno di iscrivervi?" golssip +3




