Leclerc non ha dubbi: "La McLaren è su un altro pianeta"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   A Suzuka, mentre Frederic Vasseur cerca di smorzare i toni sostenendo che la Ferrari non sia così distante dalla McLaren, Charles Leclerc ha preferito chiamare le cose con il loro nome. Al termine delle libere del venerdì, il monegasco ha lasciato poco spazio all’interpretazione: le monoposto di Norris e Piastri sembrano provenire da "un altro pianeta". Una dichiarazione che, seppur netta, non cancella il lavoro svolto dalla Rossa in una giornata dedicata a testare diverse configurazioni, con risultati che – pur non eclatanti – lasciano intravedere margini di miglioramento.

La SF-25, infatti, non ha ancora mostrato tutto il suo potenziale, e i piloti, pur riconoscendo i progressi, ammettono che servirà una notte di analisi per affinare dettagli cruciali. Le due sessioni hanno visto Leclerc e Hamilton alternarsi in posizioni di vertice – terzo e quarto al mattino, quarto e settimo nel pomeriggio – ma senza che nessuno riuscisse a scalfire l’impressione di un distacco evidente dalla McLaren. Un quadro ancora fluido, dove Mercedes e Red Bull appaiono altrettanto incerte, mentre il team di Woking sembra aver già trovato la chiave.

Intanto, Lewis Hamilton ha chiuso definitivamente la polemica nata dopo alcune voci di presunta sfiducia verso la Ferrari. "Ho una fiducia assoluta al 100% in questa squadra", ha ribadito con tono secco, liquidando come "spazzatura" le speculazioni circolate nei giorni scorsi. Un atteggiamento che ricalca quello tenuto dopo la Sprint di Shanghai, quando il britannico aveva già reagito con irritazione alle critiche esterne, definite "blaterate a vanvera".

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.