Bologna, scontri tra manifestanti e polizia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   BOLOGNA – Il centro di Bologna, oggi pomeriggio, è stato teatro di scontri tra manifestanti del corteo antifascista e la polizia, in tenuta antisommossa, sulla scalinata del Pincio. La manifestazione, indetta dai collettivi universitari e dalle sigle antifasciste, si è svolta contemporaneamente al corteo organizzato dalla Rete dei Patrioti e da CasaPound, in zona piazza XX settembre. La tensione è salita rapidamente quando un gruppo di manifestanti, con il volto coperto, ha raggiunto via Indipendenza, percorrendo via Irnerio, per avvicinarsi alla zona dove si trovava il gruppo di CasaPound.

Gli scontri sono iniziati quando i manifestanti antifascisti hanno tentato di superare il cordone di sicurezza delle forze dell'ordine, che hanno risposto con cariche e lanci di lacrimogeni. La situazione è degenerata ulteriormente quando alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti contro la polizia, che ha reagito con ulteriori cariche. Durante gli scontri, un passante è stato colpito e ferito, mentre cercava di allontanarsi dalla zona.

La manifestazione antifascista, partita da piazza del Nettuno, ha visto la partecipazione di circa cinquecento persone, tra cui la presidente provinciale dell'Anpi, Anna Cocchi, la segretaria del Pd, Elly Schlein, e Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana. I partecipanti hanno sfilato per le vie del centro, esprimendo il loro dissenso contro l'iniziativa dell'estrema destra e ribadendo l'importanza dei valori antifascisti.

Nel frattempo, il corteo della Rete dei Patrioti e di CasaPound, composto da diverse centinaia di persone, ha sfilato per le vie adiacenti, sotto stretta sorveglianza delle forze dell'ordine.

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