AfD scuote la Germania con la candidatura di Alice Weidel
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Redazione Esteri
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L'Alternativa per la Germania (AfD), partito di estrema destra, ha recentemente nominato Alice Weidel come candidata alla cancelleria per le prossime elezioni federali del 23 febbraio. Weidel, ex analista di Goldman Sachs, è una figura controversa e carismatica, nota per le sue posizioni radicali e per la sua vita privata, essendo una lesbica dichiarata sposata con una produttrice cinematografica svizzera di origini cingalesi, con cui ha due figli adottivi.
Durante il congresso del partito a Riesa, in Sassonia, l'AfD ha adottato il termine "Remigration" nel suo programma, un concetto che prevede la deportazione di massa dei migranti. Questo termine, inizialmente osteggiato dalla stessa Weidel, è ora parte integrante della piattaforma del partito. La leader non si è scandalizzata neanche quando, nell'arena di Riesa, sono stati distribuiti cuori turchesi con la scritta "Alice für Deutschland".
La campagna elettorale dell'AfD è stata ulteriormente alimentata dalla visibilità ottenuta grazie alla spregiudicatezza di Elon Musk, che ha ospitato Weidel in un colloquio in diretta sulla piattaforma X, fornendo un palcoscenico globale alle sue idee. I ripetuti casi di violenza in Germania, spesso enfatizzati sui social media, soprattutto quando coinvolgono cittadini immigrati, hanno contribuito a rafforzare il sostegno per l'AfD.
Il partito, che punta a superare la soglia del 20 per cento, è praticamente garantito di sorpassare i socialdemocratici del cancelliere uscente Olaf Scholz, secondo i sondaggi.




