Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico: tuffo e malore, ricerche senza sosta

Il marito della ministra Roccella disperso nel lago di Vico: tuffo e malore, ricerche senza sosta
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Si erano concessi una giornata di relax sul lago di Vico, nel Viterbese, quando quel sabato pomeriggio si è trasformato in un incubo. Luigi Cavallari, 83 anni, marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, risulta disperso nelle acque del bacino di origine vulcanica da sabato 27 giugno. La coppia si trovava a bordo di una piccola imbarcazione, al largo di Ronciglione, in località Fiorò, quando l’uomo si è tuffato per un bagno e, dopo essere riemerso per pochi istanti, non è più tornato a galla. A dare l’allarme, intorno alle 17.

30, sarebbe stata la stessa ministra, che ha assistito impotente alla scomparsa del marito tra i flutti. Le ricerche, coordinate sul posto dal vicario del prefetto di Viterbo Andrea Nino Caputo, vanno avanti senza sosta con l’impiego di sommozzatori, elicotteri e personale specializzato.

La dinamica e il malore

Secondo le prime ricostruzioni, ancora da verificare, Cavallari si sarebbe immerso volontariamente per rinfrescarsi. Dopo esser tornato in superficie per un breve istante, avrebbe fatto cenno alla moglie di non sentirsi bene, per poi scomparire sotto il livello dell’acqua. La barca, non essendo ancorata, si sarebbe nel frattempo allontanata, rendendo vani i tentativi di chi era a bordo di raggiungerlo.

Resta da chiarire se si sia trattato di un malore improvviso, magari dovuto allo sbalzo termico tra l’aria calda e l’acqua del lago, oppure se altre concause abbiano giocato un ruolo determinante in questa tragedia. Le autorità, comunque, procedono con cautela e non escludono alcuna pista, mantenendo il massimo riserbo sull’indagine.

I soccorsi e il coordinamento

Non appena scattato l’allarme, è stata attivata una macchina dei soccorsi imponente. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Ronciglione e i vigili del fuoco con il nucleo speleo-alpino-fluviale del comando di Viterbo, affiancati dai nuclei sommozzatori dell’Arma e dei pompieri. Un elicottero, decollato dalla Capitale, ha sorvolato a lungo l’area delle ricerche per perlustrare la superficie del lago, mentre i sub hanno scandagliato palmo a palmo il fondale. La ministra, dopo essere stata portata a riva, è stata accompagnata nella casa che la famiglia possiede nel Viterbese.

Sul luogo del dramma si sono recati anche il questore di Viterbo Giorgio Di Munno e il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro per seguire da vicino le operazioni. È stato anche allestito un posto medico avanzato del 118 a ridosso della riva, in attesa di un eventuale ritrovamento.

Il lago di Vico e la complessità dei soccorsi

Le operazioni di ricerca nel lago di Vico, che si trova a oltre 500 metri di altitudine ed è incastonato in una Riserva Naturale, sono rese particolarmente complesse dalla morfologia del bacino. Con una profondità che in alcuni punti sfiora i 50 metri e un fondale irregolare, tipico dei laghi vulcanici, le immersioni richiedono un’alta specializzazione.

La zona in cui è avvenuto il fatto è molto frequentata durante i weekend, e a poca distanza dal punto in cui la barca di Cavallari si trovava, c’erano numerosi bagnanti e clienti di un ristorante affacciato sul lago, senza che però nessuno di loro potesse fare qualcosa per impedire la tragedia.

Chi era Luigi Cavallari

Luigi Cavallari, 83 anni, era un noto accademico, professore di Tecnologia dell’architettura e Ingegneria delle costruzioni presso l’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara. Nella sua lunga carriera, aveva diretto il dipartimento di Tecnologie dell’Ambiente Costruito e guidato il corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni. Uomo riservato, aveva sempre tenuto la propria vita privata lontana dai riflettori, pur essendo sposato da quasi mezzo secolo con la ministra Roccella.

I due si erano conosciuti quando lei aveva appena diciotto anni e lo scorso marzo avevano festeggiato le nozze d’oro. Tra i primi messaggi di cordoglio e apprensione, è arrivato quello del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e del presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, che ha espresso "sgomento" e vicinanza alla famiglia. Le ricerche, nel frattempo, proseguono senza sosta.

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